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Auckland, Nuova Zelanda- Si annuncia un arrivo entusiasmante per la Leg 4 della Volvo Ocean Race. Chi arriverà per primo sabato sotto Rangitoto e nel Viaduct Basin di Auckland? Stando al rilevamento delle 10:55 CET di oggi, con tre barche racchiuse in un miglio e mezzo, è impossibile prevederlo. Se mercoledì sera, Dongfeng sembrava nuovamente in grado di staccare pian piano Abu Dhabi, questa mattina in testa c’è proprio l’Azzam di Ian Walker, a 448 miglia dall’arrivo. Ma la vera notizia è che anche Mapfre è rientrato in partita e si trova a un solo miglio da Abu Dhabi grazie a una scelta più orientale finalmente positiva. Dongfeng, più a ovest, è a 1,4 miglia.

I tre sono praticamente allineati su un asse ovest-est in una decina di miglia di distanza laterale. Sarà decisiva la discesa lungo la costa orientale dell’Isola del Nord della Nuova Zelanda, in cui un’area di venti leggeri attende la flotta, con possibilità di un rimescolamento generale. In teoria qualche chance potrebbero averla anche Alvimedica, a 27 miglia, e Brunel, a 38 miglia. Team SCA è a 46,8 miglia.

Rafa Trujillo al timone di Mapfre, tornato in gioco per la vittoria di tappa. Foto Vignale
Rafa Trujillo al timone di Mapfre, tornato in gioco per la vittoria di tappa. Foto Vignale

Così scriveva ieri sera lo skipper di Dongfeng Charles Caudrelier: “Ancora tre giorni di regata e due ostacoli, ecco cosa ci separa da una vittoria da sogno ad Auckland. Da poco siamo ritornati in testa, e sentiamo la pressione di essere davanti, ma per me e i miei uomini, con tutti i colpi che abbiamo subito in questa tappa è uno dei momenti che ci rende più orgogliosi. La regata è ancora tanto lunga, e lo è anche questa tappa. Tutto può ancora succedere, ma coloro che mi conoscono bene sanno che non sono mai contento. Comunque, e in via del tutto eccezionale, posso dire di essere contento delle scelte che abbiamo fatto e se dovessi rifarei tutto in modo identico. Nei prossimi giorni abbiamo due ostacoli: un fronte meteo, fra una giornata circa, e la parte finale che sembra sarà con aria più leggera e non si capisce ancora se di bolina o al lasco. Potrebbe essere l’ennesima ripartenza, ma spero proprio che se lo sarà sarà una lotta fra i tre di testa.Gli altri ora sono abbastanza indietro, ma non si sa mai. Ovvio che è sempre meglio stare davanti, e preferisco essere nella nostra posizione che in quella di MAPFRE, ma loro non hanno nulla da perdere e sono molto aggressivi sulla tattica. E poi c’è Abu Dhabi che è li pronto, alle nostre spalle, pronto ad attaccarci.”

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