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Valencia, Spagna- La classe TP52 sarà protagonista di una grande stagione nel 2015. Le 52 Super Series vedranno infatti ben nove barche nuove, delle vere formula uno nel settore dei monoscafi sia per tecniche di costruzione sia per qualità degli equipaggi. C’era molta attesa, quindi, per i primi bordi di Azzurra, il nuovo TP52 dello Yacht Club Costa Smeralda che continua a portare in regata uno dei nomi più celebri della vela italiana. Siamo stati ieri all’ex base di Victory, nel Port America’s Cup di Valencia, per assistere alla prima uscita e parlare con il project manager Miguel Costa, lo skipper Guillermo Parada e con il tattico Vasco Vascotto. La barca è un progetto dello Studio Botin, costruita da King Composites a pochi chilometri da Valencia.

La nuova Azzurra esordirà a Palmavela in aprile, per poi prendere parte a metà maggio alla prima tappa delle 52 Super Series, in programma proprio a Valencia.

La nostra intervista al tattico Vasco Vascotto, che sarà uno degli italiani (insieme a Giovanni Cassinari, Bruno Zirilli e Nicola Pilastro) in un equipaggio italo-argentino per l’armatore Roemmers.

“Per un velista italiano – ha dichiarato Vascotto – poter navigare su una barca che porta il nome Azzurra assume un valore assolutamente unico, offre l’opportunità di dar seguito a una storia di successo iniziata più di trenta anni fa. Un grande onore e una grande responsabilità, che condivido con un team forte e unito”.

Azzurra 2015 è stata costruita sulla nuova regola in vigore da questa stagione, che prevede maggiore superficie velica e pescaggio a fronte di un minor peso, per un ulteriore incremento delle performance. La barca si caratterizza per le forme svasate e potenti, frutto di attenti studi di fluidodinamica per ottimizzare le prestazioni a tutte le andature. Particolare attenzione è stata posta nell’ingegneria della struttura, per ottenere la massima rigidità e resistenza al carico con il minor peso. La coperta è pulitissima, priva di tuga e con il pozzetto libero da manovre, portate a scorrere all’interno.

I primi bordi di Azzurra a Valencia. Foto Renedo
I primi bordi di Azzurra a Valencia. Foto Renedo

Con una brezza attorno agli 8 nodi, sailing team e shore team hanno provveduto ai test sempre necessari quando va in acqua una barca appena varata: dagli stress strutturali alle verifiche di tutti gli impianti. A partire da domani, 18 marzo inizia per Azzurra una sessione di allenamento con Phoenix, barca dalle caratteristiche molto simili varata l’anno scorso. Sarà un valido riferimento per l’ottimizzazione della nuova Azzurra.

Questo il commento dello skipper Guillermo Parada: “L’elenco dei lavori da effettuare è molto lungo, ma siamo assolutamente soddisfatti. Il feeling con la barca è ottimo e una volta terminata la messa a punto siamo certi che sarà molto performante. Ci attende una lunga settimana di lavoro, siamo lieti di affrontarla e al termine saremo certamente in ottima forma.”

Azzurra 2015 scheda tecnica

Lunghezza: 15,85 m
Baglio max: 4,42 m
Pescaggio: 3,50 m
Dislocamento: 7000 kg
Superficie max randa: 98 mq
Superficie max fiocco: 66 mq
Superficie max gennaker: 270 mq

1 COMMENT

  1. Bello vedere e riconoscere queste sperimentazioni ingegneristiche frutto di lunghe esperienze . Questi banchi di prova costituiscono una sfida sempre più agguerrita nello studio dei materiali e nella progettistica degli scafi. Sempre evviva il monoscafo!!

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