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Capo Horn, Cile- Sta facendo un figurone Alvimedica, con a bordo Alberto Bolzan, nella volata nei Cinquanta Urlanti verso Capo Horn. Alle 22:40 CET di domenica sera, il giovane equipaggio di Team Alvimedica era in testa alla flotta a 350 miglia dal più temuto e celebre dei Capi. Alle medie di 22-23 nodi attuali, il passaggio dall’Horn è atteso quindi per il pomeriggio (ora italiana) di lunedì 30 marzo.

Alvimedica lanciato a oltre 20 nodi verso Capo Horn. Foto Ross
Alvimedica lanciato a oltre 20 nodi verso Capo Horn. Foto Ross

Alle 22:40 Alvimedica era a 2.293 miglia dall’arrivo e aveva 2,3 miglia di vantaggio su Mapfre, circa 6 minuti quando si filano 23 nodi, 6,4 su Abu Dhabi, 7 su Brunel, 11,2 su Dongfeng. Le ragazze di Team SCA non sono riuscite a tenere le medie dei colleghi uomini e sono precipitate a 400 miglia dopo aver pwerso il “treno” del sistema meteo cavalcato dagli altri Volvo OCean 65.

I distacchi minimi e le condizioni durissime, con freddo e venti sui 30 nodi, rendono la regata assai incerta e solo nella risalita verso Itajaì si potrà avere un quadro più preciso dell’esito di una tappa che a oggi vede cinque barche con totali chance di successo.

Mapfre in planata nei 50 Urlanti. Foto Vignale
Mapfre in planata nei 50 Urlanti. Foto Vignale

Lo skipper di Dongfeng Charles Caudrelier ammette che la situazione è stressante e comincia a diventare logorante per lui e i suoi otto uomini. “Credo che sia la prima volta nella storia della Volvo Ocean Race che la flotta è così compatta a queste latitudini. Domani saremo ancora più a sud e la temperatura dell’acqua scenderà ancora. Credo che la parte più dura della regata la vivremo nelle prossime 48 ore.”

 

 

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