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Cesenatico- Edizione complicata per il maltempo questa 41esima delle Vele di Pasqua, il tradizionale appuntamento internazionale per i multiscafi organizzato dalla Congrega Velisti di Cesenatico. Si è potuto regatare solo nella giornata di sabato, peraltro sotto un cielo plumbeo e pioggia intermittente. Due solo le prove disputate in condizioni di vento leggero prima che quest’ultimo sparisse del tutto, obbligando l’attento Comitato di Regata, presieduto da Angelo Insabato, a chiudere la seconda prova con una riduzione di percorso al secondo giro.

Per i 51 equipaggi iscritti alla regata, di cui 31 i catamarani Classe A (Tyka, Tornado e Raggruppamento 19’ le altre classi in gara) la regata si è conclusa forzosamente domenica mattina con la premiazione. Dato il previsto peggioramento delle condizioni meteo, bora scura ad oltre 30 nodi e mare agitato fino alle prime ore del lunedì, un’ordinanza della Capitaneria di Porto disponeva già dalle 21 del sabato la chiusura delle porte vinciane del porto canale di Cesenatico, prevedendo la riapertura delle stesse lunedì pomeriggio, salvo verifica delle condizioni meteomarine: troppo tardi per far uscire dal porto i mezzi di assistenza per disputare anche una sola prova.

Stefano Casadei alla premiazione
Stefano Casadei alla premiazione

Nei Classe A vince Stefano Casadei dell’Adriatico Wind Club, vincitore di entrambe le prove. Alle sue spalle il veterano tedesco Matthias Dietz del Porsche Seglergemeinschaft e.V., già vincitore dell’edizione del 2012 delle Vele di Pasqua e comunque da molti anni sempre nella top ten di questa regata. Sull’ultimo gradino del podio, il portacolori della Congrega Velisti Stefano Sirri, che ha messo a frutto le uscite invernali da Porto Corsini proprio in compagnia di Stefano Casadei ed altri appassionati dell’Adriatico Wind Club.

Stefano Casadei si è anche aggiudicato il Trofeo Città di Cesenatico, in palio tra tutti i vincitori delle singole Classi in regata, grazie sia al suo punteggio finale sia alla nutrita partecipazione di Classe A, come sempre la Classe più numerosa. Durante la cerimonia di premiazione è stato molto molto toccante il ricordo che il Presidente della Congrega Velisti Massimo Nicolini ha dedicato alla figura di Guido Pirrini, veterano della Cat A Italia e socio della Congrega Velisti prematuramente scomparso solo una settimana fa.

Tornando alla regata, il resto della classifica vede al quarto posto Teo Di Battista, seguito dall’equipaggio francese Andrè Casanova, quindi Daniele Menegatti, Riccardo Mellina, il tedesco Reiner Bohrer, Daniel Pascucci, e Roberto Casadei, per le prime dieci posizioni. Le classifiche complete sono disponibili sul sito della Congrega Velisti: http://www.congregavelisti.it

Stefano Casadei ha utilizzato il suo consueto materiale ben collaudato e messo a punto: una piattaforma DNA del 2012 con derive con curvatura a raggio costante, albero Fiberfoam e una vela Ashby Sail Stratis del 2013. Matthias invece ha regatato con un piattaforma eXploder di ultima generazione dotata di derive a “W”, albero Fiberfoam e vela Landenberger One Design. Anche per Stefano Sirri materiale ben collaudato e messo a punto: in pratica una replica delle scelte di Casadei, ad eccezione una vela Ashby della scorsa stagione.

Prossimo appuntamento per la flotta è per dal 2 al 3 maggio per la Regata Nazionale che segna il ritorno della flotta della Cat A Italia al Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno. La flotta sarà ospitata a Calambrone presso il Circolo Vela Sunset. Col mondiale di Classe a Punta Ala a metà settembre si prevede per questa Nazionale una nutrita partecipazione, soprattutto di equipaggi stranieri.

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