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Punta Ala- Dal Salone dello Yacht Club Punta Ala il mare si vede a 180 gradi. A sinistra lo sfondo dell’Elba, con l’occhio che prosegue poi in senso orario verso il Canale di Piombino, il Golfo di Follonica e le scogliere delle Bandite di Scarlino. Di fronte, a un miglio, il riconoscibilissimo scoglio dello Sparviero, che i maremmani chiamano però Troia, con la sua fila di “porcellini”, scoglietti che prolungano la Punta fino a quello a forma di pinna di squalo. In un posto così, con il mare quasi sempre imbianco nei pomeriggi di primavera ed estate dalle crestine della brezza di Maestrale, la vela non può che essere di casa. E infatti nelle pareti del club, troviamo le gigantografie delle foto di Mondiali Star, Soling, Campionati d’altura con il Re di Spagna come star, TP52 e molto altro, fino a una bacheca dove viene custodita con orgoglio la Louis Vuitton Cup, quella che una volta era il premio ambitissimo per il vincitore della selezione tra i defender alla Coppa America. Già, perchè lo Yacht Club Punta Ala è uno dei soli due club italiani (l’altro è la Compagnia della Vela di Venezia) ad averla vinta. Un onore la cui storia Alessandro Masini, attuale presidente dello Yacht Club Punta Ala, ci racconta quasi con commozione nell’intervista che abbiamo realizzato e che trovate qui di seguito.

Punta Ala è quasi un'”isola” di terra. La punta che fu cara a Italo Balbo, trasvolatore nel Ventennio, si protende infatti nel Mar Tirreno arrivando quindi a collocare geograficamente il Marina di Punta Ala quasi in mare aperto. Dal castello che domina la Punta, infatti, il mare ti avvolge addirittura a 300°, in un abbraccio unico aperto ai tramonti durante tutto l’anno. Verso sud la Costiera porta alle Rocchette e a Castiglione della Pescaia in 9 miglia, verso nord ovest Piombino è a 10 miglia, l’Elba è appena 13 miglia a ponente. Il che concede a Punta Ala un microclima eccezionale, in cui il mare scaccia sempre nuvole ed eventuale pioggia verso l’interno dei boschi maremmani. Ciò comporta anche che i campi di regata siano lì davanti. Appena usciti dal Marina si è pronti a regatare, o con la brezza dominante da Ponente o con lo Scirocco, che può essere affrontato anche ridossandosi alla Punta.

Punta Ala con il Marina
Punta Ala con il Marina

Lo Yacht Club Punta Ala ha appena concluso la XXXIV edizione del suo classico Campionato Invernale e ha in programma nel 2015 eventi di grande richiamo, come l’arrivo della 151 Miglia, regata ormai cult in Tirreno, il Gavitello d’Argento -Yacht Club Challenge Trophy Trofeo Bruno Calandriello, dedicato a quello che è stato lo storico presidente del Club, e una Regata Nazionale dei Dinghy. Non mancano le derive, con la Selezione Zonale Optimist e una Regata Nazionale 555. A questi si aggiunge la combinata Vela-Golf, che apre anche al sociale, con la II edizione del Trofeo Mare Terra e Vita a sostegno della Fondazione Istituto Toscano dei Tumori, evento che ospiterà anche la I Coppa Mylius. A coordinare il tutto è il direttore sportivo Filippo Calandriello, figlio di Bruno e anche appassionato regatante, e il segretario generale Emanuele Sacripanti.

Una fase del Trofeo Bruno Calandriello per squadre di yacht club. Foto Taccola
Una fase del Trofeo Bruno Calandriello per squadre di yacht club. Foto Taccola
Il ristorante nella sede sociale. Alle pareti le foto degli eventi organizzati dal Club
Il ristorante nella sede sociale. Alle pareti le foto degli eventi organizzati dal Club
Il Salone
Il Salone

La splendida sede sociale, con la terrazza con piscina da cui si domina l’orizzonte fino all’Elba, è il punto centrale di una sede sociale di grande impatto, con servizi e ristorante per i 495 soci attuali. L’attività velica è da sempre centrale in questo circolo e l’apertura degli ultimi anni alle derive, con attenzione anche per le classi paraolimpiche che qui spesso svolgono raduni nazionali utilizzando la Base Nautica accessibile appositamente attrezzata nel porto turistico, e alla scuola vela, dedicata a Bruno Calandriello e aperta tutto l’anno con base nella sede a mare sulla spiaggia di Punta Ala, ne sono una prova. La presenza del Marina di Punta Ala, e del relativo cantiere, ovviamente facilita l’organizzazione degli eventi maggiori, visto che le barche possono essere ospitate facilmente grazie agli accordi con la gestione del Marina stesso.

Filippo Calandriello, DS dello YCPA. Foto
Filippo Calandriello, DS dello YCPA. Foto Taccola

La Scuola Vela “Bruno Calandriello” si compone di due sezioni: quella estiva, rivolta principalmente all’istruzione ed all’apprendimento delle nozioni fondamentali della marineria  e quella invernale, dedicata all’istruzione dei giovani allievi che vengono prepararti per l’agonismo. L’attività della Scuola Vela si differenzia su diversi tipi di imbarcazioni: Optimist, Laser, Vaurien, 555FIV, Access 303, 2.4 per rispondere efficacemente alle diverse esperienze didattiche e agonistiche. La Scuola Vela “Bruno Calandriello”  è anche centro zonale FIV per l’attività Match Race Under 16 e sede di raduni zonali nelle varie classi.

L'inaugurazione della Base Nautica accessibile al Marina di Punta Ala
L’inaugurazione della Base Nautica accessibile al Marina di Punta Ala

Lo Yacht Club Punta Ala nasce il 24 luglio 1976. Primo Presidente fu l’Ing. Giampiero Pesenti. Originariamente il Club era situato in alcuni locali in prossimità della piazzetta dell’Approdo. Nel 1992, grazie all’attività del Prof. Bruno Calandriello, arrivarono le autorizzazioni per la realizzazione della nuova sede che vide l’inaugurazione la sera del 7 luglio 1995. Dopo Bruno Calandriello i presidenti sono stati Massimo de Santis e l’attuale Alessandro Masini. Vice presidente è Sandro Quagliotti. Tesoriere Aldo Tanzi, consiglieri Roberto Fusco, Valerio Battista, Filippo Calandriello, Luigi De Montis, Gianfranco Manes e Roberto Mariotti. I soci sono 495. Nel 2000 e 2003 ha partecipato come yacht club challenger per le sfide di Luna Rossa di Patrizio Bertelli alla Coppa America. Nel 2000 ha vinto la Louis Vuitton Cup.

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Gli eventi 2015

Già disputati il XXXIV Campionato Invernale e la Zonale Optimist.

Da disputare:

25-26 APRILE – REGATA NAZIONALE 555FIV
TROFEO M.O.V.M SAVERIO MAROTTA
DOCUMENTI E CLASSIFICHE
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16-17 MAGGIO – 2° TROFEO MARE-TERRA-VITA – COMBINATA VELA-GOLF
A SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE ISTITUTO TOSCANO TUMORI – 1° COPPA MYLIUS
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22-23-24 MAGGIO – TROFEO GAVITELLO (MONOTIPI E CAMPIONATO NAZIONALE ESTE 24)
DOCUMENTI E CLASSIFICHE
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30 maggio 2015 – 151 Miglia – 6° edizione
Per info documenti e classifiche: www.151miglia.it
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4 -7 giugno 2015 – Challenge Trophy “Bruno Calandriello” – Seconda Edizione
Trofeo Combinata 151 miglia – Gavitello d’Argento
Il Trofeo è riservato a squadre di Club affiliati alla FIV o ad altre Federazioni Internazionali riconosciute dall’ISAF.
ISCRIZIONE ON LINE
Per info documenti e classifiche: www.puntalagavitello.it
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27-28 GIUGNO – REGATA NAZIONALE DINGHY

www.ycpa.it

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