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Napoli -Una regata senza tempo, che alla sua 61ma edizione conserva ancora intatto il fascino delle origini, il fascino del grande yachting. Sarà per la splendida cornice del Circolo del Remo e della Vela di Napoli, sarà la partenza a mezzanotte davanti Santa Lucia o i diversi passaggi tra le isole, ma per gli amanti dell’altura la Tre Golfi resta ancora un must. Non è una regata particolarmente dura o impegnativa, ma può regalare delle belle battaglie nelle condizioni sempre molto tecniche del suo percorso, e per questo motivo anche quest’anno è inserita nel calendario del Campionato Italiano Offshore.

La terrazza dell'Italia la sera della Tre Golfi
La terrazza dell’Italia la sera della Tre Golfi

Si allunga la entry list della 61esima edizione, che prenderà il largo a mezzanotte del prossimo 8 Maggio dallo specchio d’acqua antistante Santa Lucia; illuminato a giorno, grazie anche alla collaborazione della Marina Militare che fornisce le fotoelettriche, sarà ben visibile da terra da curiosi ed appassionati.  Il nutrito il numero di iscritti al momento, circa 40, rende fiduciosi  e si attende una partecipazione più consistente dello scorso anno, che ha visto più di 40 imbarcazioni.
Dopo la tradizionale cena sulla terrazza del  Circolo del Remo e della Vela Italia che organizza l’evento, le barche si appresteranno a percorrere circa 150 miglia, raggiungendo Ponza, tornado verso il golfo di Napoli e poi Salerno dove, completato il periplo de Li Galli taglieranno l’arrivo, posto innanzi a Marina Grande di Capri.
In palio la Coppa Senatore Andrea Matarazzo al primo classificato overall ORC,  che vale l’iscrizione nell’Albo d’Oro della storica Regata costiera, la Coppa Gustavo d’Andrea al primo in tempo reale e la Coppa Mariano Verusio al primo classificato Overall IRC.
In gara con Gaetana, lo Swan di Riccardo Pavoncelli, anche il Presidente del CRV Italia, Roberto Mottola di Amato ed  il vice Presidente, Picchio Milone; si ricompone così una coppia storica e vincente della vela napoletana. Consigliere alla Vela, ed un palmares di tutto rispetto, Lars Borgstrom, sarà a bordo con loro.
La Regata dei Tre Golfi, evento che rientra nel Calendario degli appuntamenti U.V.A.I. che concorrono alla speciale classifica “Armatore dell’anno”, affiancata come sempre da Ferrarelle, approda di nuovo sull’isola caprese, da cui prenderà il via, dopo qualche giorno di riposo, la Settimana dei Tre Golfi, grazie alla collaborazione con lo Yacht Club Capri,  Già in precedenti edizioni, si è avuto un ottimo affiatamento tra i due Yacht Club.
Tra gli iscritti alla Regata lunga non mancano gli affezionati Junoplano, di Alessandro Buzzi e Chestress 3, di Giancarlo Ghislanzoni, quest’ultimo alla sua nona partecipazione.
Interessante sarà la prova di Giacomo Gonzi con  Prospettica: come ha già fatto lo scorso anno correrà con un equipaggio di soli due membri.
Dal 15 al 17 maggio le imbarcazioni si sfideranno in regate sulle boe valide anche ai fini del Campionato Nazionale del Tirreno. A scorrere l’elenco iscritti, l’agonismo e lo spettacolo sembrano assicurati: già  figurano Low Noise II di Giuseppe Giuffrè e Angry Red di Domenico Cicala, rispettivamente  Campione del Mondo e Campione Italiano in carica. Risponde all’appello anche Scugnizza, di Enzo De Blasio, più volte campione mondiale.
Le prove sulle boe inoltre saranno valide ai fini del circuito Nazionale della Classe X-41.

http://www.crvitalia.it/

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