SHARE

Douarnenez, Francia- Giancarlo Pedote ricomincia dal multiscafo e, nei prossimi giorni, farà il suo esordio ufficiale con il Multi 50 FenêtréA-Prysmian, in coppia con Erwan Le Roux. A partire da venerdì 1 fino al 10 maggio, infatti, la baia di Douarnenez sarà teatro di una delle più grandi manifestazioni francesi legate al mare, il Grand Prix Guyader.
Il Grand Prix Guyader è un evento da non perdere per chi ama gli sport nautici e si trova in Francia, capace di riunire una varietà di imbarcazioni che raramente è possibile vedere in una sola volta. Ultimes, Imoca, Multi50, Class 40, Kite e Moth a foils, Dragon, Paddle, Kayak, Diam 24 e J80 si ritrovano ogni anno a regatare nel famoso golfo bretone difronte ad un pubblico appassionato e fedele.

Foto Liot
Foto Liot

Il trimarano FenêtréA-Prysmian non poteva mancare all’appuntamento, il primo di questa stagione 2015 che, grazie all’incontro tra Giancarlo Pedote e Erwan Le Roux avvenuto in occasione delle premiazioni della Route du Rhum a dicembre 2014, ha visto FenêtréA associarsi a Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni.
Un’associazione che ha dato vita a questo primo progetto italo-francese Multi50 che, ispirato ai valori della condivisione, compartecipazione e integrazione delle competenze, culminerà a ottobre nella partecipazione alla Transat Jacques Vabre.

Dopo tante navigazioni in solitario, una in equipaggio. E tra le boe.
«E’ con piacere che torno a regatare tra le boe dopo una lunga assenza. La mia vocazione è l’oceano, ma nella vela per avvicinarsi alla completezza è necessario saper a volte cambiare tipologia di regata e potersi così impadronire di nuove nozioni da tenere sempre con sé» dichiara Giancarlo Pedote alla vigilia della partenza.
«Navigare da subito in equipaggio sul Multi50 mi permetterà di scoprire qual è la maniera per gestire il mezzo al massimo delle sue potenzialità. Questa modalità diventerà per me un obiettivo da raggiungere durante la navigazione in doppio» prosegue lo skipper italiano, che commenta così le sue prime navigazioni: «Abbiamo messo in acqua il trimarano 15 giorni fa. Ho avuto modo di fare alcune navigazioni che hanno confermato la mia sensazione di aver scelto quest’anno una barca sulla quale ho molto da scoprire e tanto da imparare. Quello che volevo. Il Multi50 è per me una nuova sfida: nuova condotta, nuove regate, nuove situazioni. L’ideale per allargare i propri orizzonti».

Pedote ci ha confidato che questa sua scelta si basa soprattutto sulla volontà di prendere contatto con un mondo, quello dei miltuscafi veloci, che saranno sempre più protagonisti del futuro della vela oceanica. Una classe ancora poco conosciuta in Italia, ma che, ci assicura, Pedote “ha in Francia un ottimo circuito e consente di misurarsi ad alto livello”. E l’Imoca 60? “c’è tempo per quello e occorre un budget superiore, non servirebbe entrare nella classe con uno scafo non di ultima generazione”.

Il programma
Ospitati al porto di Tréboul, uno dei tre porti di Douarnenez coinvolti nell’evento, i Multi50 iscritti al Grand Prix Guyader parteciperanno ad un programma di regate giornaliere che si sviluppa in 4 giornate.
Venerdì 1 e sabato 2 maggio avrà luogo lo spettacolare Défi Nautic, una regata creata nel 2007 e che oggi vede la partecipazione di Mod 70, Imoca (60 piedi), Multi50, Class 40, Windsurf, Kite Surf e Moth à Foil.
Si tratta di un percorso in linea retta di 3 miglia che si sviluppa tra la diga di Rosmeur e una boa situata nella baia di Douarnenez, un percorso che i partecipanti dovranno percorrere il più velocemente possibile nel senso di direzione del vento più favorevole.
Gli skipper potranno prendere il via del percorso tutte le volte che vorranno tra le 11.00 e le 17.00 di venerdì e sabato. Solo il miglior risultato sarà considerato per stilare la classifica generale.
Domenica 3 e lunedì 4 maggio avrà invece luogo il vero e proprio Grand Prix de Guyader, che verrà attribuito dopo due regate giornaliere con partenza intorno alle ore 10.00 e rientro intorno alle 17.00, il cui percorso sarà deciso dall’organizzazione in base alle condizioni meteo.

www.grandprixguyader.com/index.php

www.giancarlopedote.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here