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Newport, USA- Conclusa la cavalcata nell’Aliseo di ENE, la flotta della Volvo ha strambato nella giornata di sabato per iniziare l’avvicinamento a Newport, porto d’arrivo di questa sesta tappa. Oltre alle temperature più fresche, che stanno riportando le cerate in coperta dopo la fase equatoriale, e alle alghe del Mar dei Sargassi, i navigatori hanno dovuto interpretare anche il cambio di sistema meteo, con una fase attuale in bolina larga che, però, già da lunedì sera dovrebbe tornare ad andature portanti.

Non c'è dubbio, siamo in pieno Mar dei Sargassi... Da Alvimedica passano vicino alle tipiche alghe gialle della zona. Foto Ross
Non c’è dubbio, siamo in pieno Mar dei Sargassi… Da Alvimedica passano vicino alle tipiche alghe gialle della zona. Foto Ross

Dongfeng Race Team di Charles Caudrelier è uscito in testa dal tropico e, alle 20:40 CET di domenica, aveva 5 miglia di vantaggio su Brunel. Dongfeng pare in ottima posizione di copertura e, con 1.043 miglia all’arrivo, può provare a recuperare punti su Abu Dhabi. Al momento Ian Walker è terzo a 13,9 miglia, senza immediate chance di attacco. MAPFRE è a 18,9 e Alvimedica a 19,5. Team SCA è  a 59 miglia.

“Siamo a vista con tutta la flotta, eccetto SCA. La meteo sembra abbastanza chiara a parte quattro o cinque ostacoli.” Scrive oggi nel suo blog da bordo di Azzam lo skipper britannico Ian Walker. “Primo, fra circa 350 miglia dovremo passare un fronte che sta andando a morire e quindi è possibile non ci sia vento. Ciò potrebbe significare una compressione della flotta. Secondo, dovremo navigare attorno a un’altra alta pressione centrata a nord di Bermuda e gestire il salto di vento, decidendo quanto vicini passare al centro della alta. Terzo, c’è una rotta che permette di approfittare della corrente del Golfo? Questa potrebbe essere una buona opportunità per qualcuno che voglia prendersi dei rischi. Quarto, è molto probabile che le ultime centinaia di miglia verso Newport saranno di aria leggera e potrebbe succedere di tutto. Quinto, abbiamo ancora più di 1.200 miglia da percorrere in aria medio/leggera e essere veloci sarà importantissimo.” Secondo l’esperto skipper di Abu Dhabi la conclusione é che: “Sarà un altro finale serratissimo e tutti (e includo anche Team SCA se riusciranno a non rimanere intrappolate nella bolla di aria leggera dietro) potrebbero avere la chance di vincere la tappa.”

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