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Monfalcone- Quasi 60 anni fa nasceva a Monfalcone, da un idea dell’olimpionico Sergio Sorrentino il primo “marina” italiano, dedicato nel nome all’amico e compagno di equipaggio Annibale Pelaschier, Il Marina Hannibal. Pochi anni dopo la prima scuola italiana di vela, la “Tito Nordio”.

Era inevitabile, per lo YC Hannibal, organizzare qualcosa dal sapore d’antico, ed ecco la prima edizione del Trofeo Hannibal riservata ai Dinghy 12′, classici e moderni, barca tanto cara anche ad Annibale, che ne costruì qualcuna nella sua officina del marina…

Un momento del Trofeo Hannibal. Foto Andrea Carloni
Un momento del Trofeo Hannibal. Foto Andrea Carloni

Il 16 e 17 maggio i “Dinghysti” si sono ritrovati nel Marina Hannibal per la prima edizione del Trofeo a loro dedicato. Sabato mattina però, ha vinto la Bora, tanto cara ai velisti dell’alto adriatico, ma un po’ troppo forte per i delicati e preziosi legni arrivati dal triveneto. Dopo l’intelligenza a terra e qualche ora di attesa il Comitato di Regata ha deciso di abdicare a favore di un reinvio alla giornata successiva, che offriva un meteo particolarmente favorevole con bora in diminuzione.

Sabato sera, nei giardini del Marina Hannibal, il VALPANERA Party, offerto dall’omonima azienda vinicola, che è stata occasione per intrattenere con ottima musica, cibo e buon vino, gli ospiti della regata e di festeggiare l’armatore dello YC Hannibal Alessio Querin, che con il suo Mummy One si è appena laureato Campione Italiano Minialtura a Chioggia.

Domenica mattina, come da previsioni, vento di Bora in diminuzione e tutti in mare… ottimo il lavoro del Comitato di Regata, presieduto da Dario Motz, che ha permesso di disputare tre belle e combattute prove, nonostante i salti di vento tipici della bora che se ne va… sembra quasi che faccia ampi gesti con la mano per salutare, oscillando di 20/30 gradi a destra e sinistra prima di andarsene… encomiabile quindi, anche il lavoro del team a mare, quasi interamente composto dagli istruttori della scuola vela, veloci e preparati. E’ rimasto inoperoso invece, come quasi sempre succede in questa classe, il Presidente della Giuria, Giorgio Davanzo. Il Fair Play dei dinghysti è proverbiale…

Il Trofeo Hannibal è stato vinto da Massimo Schiavon, CN Chioggia, seguito dal locale Marco Durli, LN Monfalcone e da Flavio Semenzato, Canottieri Mestre. Nei Classici i successo è andato a Franco Penzo del Circolo Vela Mestre mentre il premio riservato al Master è andato a Dal Poz, sempre del CV Mestre.

Soddisfazione da parte di tutti i concorrenti e dal delegato di Classe Franco Penzo che hanno assicurato la loro disponibilità a ritornare presto all’Hannibal, magari per l’organizzazione di un evento nazionale.

Alle premiazioni, cui hanno presieduto il Direttore del Marina Ing. Lapo Sergio, che ha ringraziato i concorrenti, il Direttore Sportivo Loris Plet e autorità locali.

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