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A 59 anni non vuole per nulla saperne di mollare con l’Oceano e, soprattutto, con le sfide estreme. Per questo motivo Francis Joyon, già autore di numerosi record nonchè tra gli esponenti di spicco della course au large francese, tenterà una nuova impresa, ma questa volta in equipaggio: la posta in palio è altissima, il Trofeo Jules Verne. Il tempo da battere sarà quello stabilito da Loick Peyron con Banque POpulaire V, ovvero 45 giorni, 13 ore, 42 minuti e 53 secondi.

Francis Joyon a bordo del vecchio IDEC
Francis Joyon a bordo del vecchio IDEC

Il cavallo scelto per questa sfida è un mezzo già rodato, l’ex Groupama 3 (vincitore del Jules Verne nel 2010), poi Banque Populaire VII, ribattezzatto IDEC SPORT adesso, un maxi trimarano già due volte vincitore al Rhum. Joyon sta ottimizzando il mezzo per rendere la gestione leggermente più semplice e adattarlo a una configurazione da “battaglia”, con un rig più piccolo dell’originale. A bordo con lo skipper dovrebbero esserci un massimo di sei persone.

Il periodo per l’inizio dello standby è previsto per gli inizi di novembre 2015, ma la sfida a questo punto prende i contorni della battaglia epica per il dominio sugli oceani: negli stessi giorni infatti sarà in attesa della finestra meteo giusta anche il maxi trimarano Spindrift 2 di Yann Guichard e Dona Bertarelli.

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