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Lorient, Francia- E’ stato Brunel a lasciare in testa Lorient al termine del percorso sulle boe in una Bretagna in gran forma, con sole e vento sui 10/12 nodi che ha reso assai spettacolare la prima parte della tappa. In partenza SCA e Alvimedica cadono in un OCS e devono ripetere lo start. Brunel, Mapfre e Vestas si allungano a sinistra e vanno a girare nell’ordine la prima bolina. Bouwe Bekking, che lotta per conquistare il secondo posto overall dietro ad Abu Dhabi, riesce a mantenere la testa e lascia Lorient al comando.

La bolina a Lorient. Foto Sanchez
La bolina a Lorient. Foto Sanchez

Alle 20:30 Brunel conduceva ancora, nella tratta tra le isole del Sud Bretagna prima di dirigere verso Raz de Sein e la Manica. Dietro di lui a 0,1 miglia Azzam e Mapfre, a 0,8 miglia.

“Dobbiamo solo batterli tutti, allora è facile” ha detto Bouwe Bekking skipper di Team Brunel. “Non abbiamo una strategia precisa, ma naturalmente terremo d’occhio tutti gli avversari. Sarà bello tornare a casa, (a l’Aja) ma sappiamo che è solo un pit-stop e la cosa importante è l’arrivo a Goteborg.” Iker Martínez skipper di MAPFRE, che oggi ha compiuto 38 anni, pensa che la tappa sia irta di sfide. “Ci sono un sacco di scogli, e la priorità numero uno è non prenderne. Ci sarà anche un sacco di corrente e non è semplice capire quale sarà il punto chiave della tappa. Dopo L’Aja potrebbe esserci una regata totalmente diversa, in ogni caso meglio essere davanti.” D’accordo anche Charlie Enright di Team Alvimedica che ha aggiunto “E’ una situazione complicata, ma almeno sappiamo che è complicata!”

François Gabart, vincitore del Vendee Globe, era ospite su Dongfeng per la partenza della nona tappa da Lorient. Eccolo esibirsi in un riuscitissimo "jump" al termine del percorso tra le boe. Foto Sànchez
François Gabart, vincitore del Vendee Globe, era ospite su Dongfeng per la partenza della nona tappa da Lorient. Eccolo esibirsi in un riuscitissimo “jump” al termine del percorso tra le boe. Foto Sànchez

“Tutto è un ostacolo.” Ha detto l’esperto navigatore di Team Brunel Andrew Cape. “Ci sono scogli dappertutto, banchi di sabbia, fattorie eoliche, navi e canali di transito commerciale: Questa tappa potrebbe decidersi dopo aver passato la punta della Bretagna, ci saranno corrente e vento leggero, credo sarà uno dei momenti critici.” Una presentazione abbastanza sincera della nona tappa. Ma ci potrebbero essere altri punti chiave nella tappa, come crede Pascal Bidégorry, navigatore di Dongfeng Race Team. “Stare verso la costa inglese o quella francese, dopo la punta della Bretagna? Ci sono anche delle zone di esclusione da evitare, complesso.” In effetti gli organizzatori hanno stabilito diverse zona interdette alla navigazione. “Abbiamo definito tutte le TSS (Traffic Separation Schemes) e le exclusion zones” Ha spiegato il direttore della regata neozelandese Jack Lloyd. “Abbiamo 17 zone di esclusione da Lorient a Goteborg. Tutti i team sono stati informati e hanno avuto le istruzioni di regata aggiornate. Restringono un po’ la tappa, ma con le previsioni meteo che abbiamo, si potrebbero aggiungere delle ore, certo non dei giorni.”

L’arrivo all’Aja è previsto nella serata di giovedì 19 giugno o bella mattinata di venerdì 19. Le sette barche, dopo il pit-stop ripartiranno nello stesso ordine e con lo stesso distacco con cui sono arrivate, con il primo start previsto per le 12.00 di sabato 20 giugno.

 

Lorient, Francia- Ultimo atto della Volvo Ocean Race. Dopo la vittoria al femminile di Team SCA nell’ottava tappa e il successo di Alvimedica nella Inport di Lorient, parte domani la nona e ultima tappa del giro del mondo 2014/15. Sono 960 miglia da Lorient in Bretagna a Goteborg in Svezia, con un inedito pit-stop all’Aja, in Olanda.

Guarda qui la diretta streaming della partenza, martedì 16 giugno dalle ore 16:45:

Se Ian Walker e Abu Dhabi Ocean Racing sono già, e con merito, i vincitori matematici della Volvo (solo un impossibile ultimo posto con penalità potrebbe toglierli la vittoria), la lotta per gli altri due posti sul podio è intensa, con altri quattro team che possono farcela. Brunel (27 punti), Dongfeng (29 punti), Mapfre (31) e Alvimedica (33) si giocheranno, infatti, le piazze d’onore.

Gli skipper alla conferenza stampa di oggi as Lorient

Lorient, Francia- Notte di celebrazioni a Lorient. Le ragazze di SCA hanno vinto con merito la loro prima tappa ma, ancor più, Ian Walker e Abu Dhabi possono già festeggiare la vittoria alla Volvo Ocean Race. Salvo avarie o penalità nell’ultima tappa, infatti, il margine di punti è già superiore alle possibilità di recupero degli inseguitori. Un successo ampiamente meritato da Azzam, che è stato il più costante e solido della flotta, e dal suo skipper Ian Walker, che vince il giro del mondo al terzo tentativo.

A zzam a Lorient. Foto Pinto
A zzam a Lorient. Foto Pinto

Alle 4:11 CET TEam SCA ha tagliato la linea d’arrivo di Lorient aggiudicandosi l’ottava tappa della Volvo Ocean Race. Un successo che riporta finalmente il team femminile nel ruolo di protagonista dopo un gor del mondo agonisticamente sotto tono. Secondo è Vestas.

Dopo 3 giorni, 13 ore, 11 minuti e 11 secondi dalla partenza da Lisbona, le veliste guidate dalla skipper britannica Sam Davies hanno colto un successo storico. La vittoria di Team SCA arriva 25 anni, un quarto di secolo, più tardi di quello ottenuto ad Auckland nell’edizione 1989/90 da Maiden, guidato dalla britannica Tracy Edwards. Si tratta della terza vittoria di un team completamente femminile al giro del mondo e giunge alla fine di una tappa breve ma molto dura e impegnativa, soprattutto nell’attraversamento del Golfo di Biscaglia in condizioni di vento molto forte e mare molto formato.

SCA all'arrivo a Lorient. Foto Pinto
SCA all’arrivo a Lorient. Foto Pinto

Felice e sorridente, la skipper Sam Davies, non appena tagliata la linea, ha dichiarato: “Grazie a tutti per il supporto. Non ci rendiamo ancora ben conto di quello che abbiamo fatto, forse lo faremo una volta arrivate in banchina, quando vedremo che non c’è altra barca. Siamo felici perché abbiamo potuto finalmente navigare come abbiamo voluto, non ci siamo fatte prendere dal panico per difendere la prima posizione, siamo riuscite a non rompere nulla a bordo e a mantenere l’equipaggio in forma. Per noi è un grande riconoscimento per tutto il lavoro fatto, ci dà un enorme fiducia nei nostri mezzi. E’ il nostro primo podio, una vittoria è ancora meglio!”

Meno di un’ora dopo Team SCA, in una notte che resterà negli annali della regata, in seconda posizione a Lorient è giunto Team Vestas Wind, la barca ricostruita in Italia dopo l’incagliamento lo scorso novembre su una barriera corallina dell’oceano Indiano e ritornata in gara proprio a Lisbona. Lo skipper Chris Nicholson e il suo equipaggio, di cui fa parte anche l’italo/argentino Maciel Cicchetti, hanno ottenuto un posto sul podio che fino a qualche settimana fa sembrava impossibile. “Prima della partenza da Lisbona speravo in un quarto, magari un quinto posto, ma un secondo è eccezionale, siamo felicissimi!” Ha dichiarato a caldo il velista australiano.

Abu Dhabi Ocean Racing dello skipper britannico Ian Walker, che lottava non solo per un piazzamento di tappa ma per la vittoria nella classifica generale. Per il team portacolori dell’Emirato si tratta del settimo posto sul podio, che salvo incidenti, si è così assicurato la vittoria nella dodicesima edizione della Volvo Ocean Racing. Abu Dhabi Ocean Racing infatti, aveva bisogno di concludere davanti ai suoi più immediati inseguitori Team Brunel guidato dal veterano olandese Bouwe Bekking e Dongfeng Race Team con Charles Caudrelier con una barca in mezzo e i due inseguitori hanno concluso rispettivamente al quinto e settimo posto. Il viso segnato dalla fatica e dallo stress, Walker appena arrivato in banchina ha dichiarato: “Non ce ne rendiamo ancora conto competamente. non posso ringraziare abbastanza il team, sia l’equipaggio che il team di terra. Siamo riusciti a portare a termine il nostro progetto perchè avevamo le persone migliori per farlo.” Alla domanda se la vittoria cambierà la strategia per la prossima tappa, Walker ha risposto dicendo: “La regata non è ancora finita, siamo un gruppo molto competitivo quindi daremo ancora il massimo.”

1Abu Dhabi Ocean Racing1322125319
2Team Brunel3155431527
3Dongfeng Race Team22138

14729*
4MAPFRE7441242431*
5Team Alvimedica54

34353633
6Team SCA6666566144*
7Team Vestas Wind48

8

8

8

8

8

254

Lorient, Francia- Sono le ragazze di Team SCA ad arrivare in testa alla volata finale verso Lorient. Alle 21:56 UTC Team SCA aveva già superato il primo dei waypoint obbligati lungo la costa bretone e si trovava a 51,5 miglia dall’arrivo di Lorient. Il margine di 8,8 miglia sul secondo, Vestas Wind, fa presagire quindi finalmente una vittoria per l’equipaggio femminile alla Volvo Ocean Race in una tappa breve ma niente affatto facile.

Massimo sforzo su SCA per arrivare per prime a Lorient. Foto Anna-Lena Elled
Massimo sforzo su SCA per arrivare per prime a Lorient. Foto Anna-Lena Elled

L’ETA, considerando la media sui 15 nodi del VO65 magenta è per le 4 del mattino CET. Ma ancor più importante è il piazzamento di Abu Dhabi, al momento terzo a 10,9 miglia da SCA ma ben davanti a Brunel (sesto a 1,7 miglia da Azzam) e Dongfeng (settimo a 3,9 miglia). Considerando i sei punti di vantaggio al momento in classifica, Ian Walker è quindi molto ma molto vicino alla vittoria finale nella Volvo Ocean Race che, salvo avarie nell’ultima tappa, potrebbe essere già conquistata a Lorient. Il margine di punti sui secondi, infatti, sarebbe maggiore dei sette punti teorici assegnabili nell’ultima frazione Lorient-Goteborg.

Ian Walker si avvicina al trionfo al giro del mondo. Foto Knighton
Uno stanchissimo Ian Walker si avvicina al trionfo al giro del mondo. Foto Knighton

Guarda qui la diretta streaming degli arrivi a Lorient, a partire dalle 3 CET:

Finisterre, Spagna- Sono le ragazze, finalmente in gamba dopo mesi di delusioni sportive ma di notevoli ritorni commerciali, di Team SCA a guidare la flotta dopo Capo Finisterre, in Galizia, e all’ingresso della Biscaglia. Come previsto, la flotta ha bordeggiato nei venti leggeri lungo la costa del Portogallo e delle Rias Baixas della Galizia spagnola, prima di lasciare il ridosso della costa ed essere investita, dalla nottata, dai 35 nodi e dalle onde in prua della burrasca da Nord Est presente a Finisterre e in Biscaglia.

SCA contro il vento da NNE a 35 nodi in Biscaglia, Foto Sànchez
SCA contro il vento da NNE a 35 nodi in Biscaglia, Foto Sànchez

Team SCA è riuscita a prendere la testa all’altezza di Oporto, seguita da Vestas e dagli altri che pare si stiano controllando per evitare avarie che a questo punto della regata sarebbero fatali. Le due barche in coda alla classifica, quindi, hanno l’occasione per aggiudicarsi una tappa che è ancora lunga e dura, con 404 miglia ancora da percorrere prima dell’arrivo a Lorient, con dura bolina. Le condizioni presenti, come testimoniano le foto scattate dall’ottima Ainhoa Sànchez a Finisterre, sono vento tra i 30 e i 42 nodi con onde sui 4/5 metri. Team SCA, Vestas, Alvimedica e Dongfeng hanno proseguito mure a dritta allontanandosi dalla costa, menter Abu Dhabi, Mapfre e Brunel hanno scelto di virare mure a sinistra e proseguire verso A Coruña. Il vantaggio di SCA su Vestas alle 14:45 CET era di 8,2 miglia su Vestas e di 12,9 su Abu Dhabi, posizionato come detto lungo costa probabilmente per rischiare meno con un moto ondoso minore. Vedremo chi avrà avuto ragione nelle prossime ore. L’arrivo a Lorient è previsto per giovedì mattina.

Alvimedica in bolina. Foto Sànchez
Alvimedica in bolina. Foto Sànchez

Da Team SCA l’onboard reporter Anna-Lena Elled: “Credo che la maggior parte delle ragazze abbia avuto la possibilità di riposarsi un po’ in vista di quello che ci attende. A bordo si discute delle zone di transizione e del passaggio di Capo Finisterre, che naturalmente è una pietra miliare per ogni velista. Siamo molto focalizzate sulla regata, però, e su come spingere la barca al massimo, sia in 2 che in 20 nodi di vento. Per il momento siamo riuscite a tenere gli altri dove volevamo, dietro. E’ molto diverso essere la preda e non il cacciatore, ci piace!”

SCA in bolina davanti alla Costa de la Muerte. Foto Sànchez
SCA in bolina davanti alla Costa de la Muerte. Foto Sànchez

Brian Carlin da bordo di Vestas Wind: “Ora è un gioco diverso. Abbiamo tre barche che ci inseguono e le ragazze davanti. Non è facile stare davanti, perché l’unica cosa che ti può succedere è perdere posizioni. Ho parlato un po’ con Nico (Chris Nicholson, lo skipper) oggi e mi ha detto: “Se quando stavamo partendo da Lisbona mi avessero detto che saremmo stati secondi dopo 24 ore, sarei stato molto felice!” A bordo si parla molto della velocità della barca, e del fatto che malgrado sei mesi lontani dalla regata stiamo dimostrando di poter essere veloci. Dobbiamo solo prepararci per il salto a destra, dopo quel capo della penisola spagnola.”

Scrive Matt Knighton, onboard reporter di Abu Dhabi Ocean Racing. “Navigare di bolina è come andare su un’autostrada a due corsie molto trafficata. Puoi scegliere di seguire la macchina che ti precede, oppure puoi cercare un varco per sorpassare. Ma sono pochi e molto distanti. Per tutta la nottata abbiamo combattuto con MAPFRE e Brunel per il terzo posto e passarli e stare davanti è il solo obiettivo al momento. Anche se Team Brunel è il più vicino, tutti e due i team sono importanti. Con Dongfeng più dietro, il nostro timore più grande è che ci sia una separazione che ci costringerebbe a prendere un lato.”

Azzam a Finisterre. Foto Sànchez
Azzam a Finisterre. Foto Sànchez

“Va decisamente meglio, battagliamo con Alvimedica e il gruppo è solo tre miglia davanti.” Ha raccontato nel suo blog Yann Riou, da bordo di Dongfeng: “A questo punto della tappa solo Team SCA e Vestas Wind hanno un vantaggio abbastanza significativo da preoccuparci. Dice Charles (Caudrelier, lo skipper). Ci sentiamo sollevati, perché dobbiamo ammettere che eravamo molto preoccupati. Adesso è tornato anche il buonumore a bordo, e sarà importante quando dovremo affrontare 40 nodi sul naso e un brutto mare. Poi dobbiamo attraversare Biscaglia, di nuovo di bolina e con vento forte, prima di avvicinarci alla costa francese. Insomma questa tappa di Lorient ce la dovremo guadagnare”.

Lisbona- Guarda qui alle ore 15 italiane (le 14 locali) la partenza dell’ottava tappa, da Lisbona a Lorient, in Bretagna. 647 miglia con un duro passaggio previsto a Finisterre, prima della traversata della Biscaglia. Abu Dhabi parte con sei punti di vantaggio su Dongfeng e Brunel, a due tappe dalla conclusione (14 punti teorici in palio).

Poco prima della partenza Alberto Bolzan, ci ha detto di aspettarsi “un giorno di venti leggerissimi per la risalita del Portogallo, ma poi da domani sera a Finisterre avremo condizioni molto dure, con 40 nodi in prua e l’obbligo di buttarcisi nel mezzo, visto che dovremo girare l’ancolo della Galizia per attraversare la Biscaglia e arrivare a Lorient. ma faremo anche questa…”

Lisbona, Portogallo- Una caldissima Lisbona ospita il week end della Volvo Ocean Race. Sul lungo Tago a Belem, appena dopo il Monumento ai Descubridores, il Villaggio della Volvo fatica a tener testa ai 34° di temperatura e il poco vento di oggi non aiuta, anche se qui la voglia di giro del mondo si percepisce nei molti visitatori accampati nelle zone d’ombra in attesa del fresco serale, della Inport Race di sabato e della partenza dell’ottava tappa prevista per domenica. Da Lisbona si va a Lorient, per una tappa sprint di 647 miglia che porterà la flotta in Bretagna dopo la traversata della Biscaglia.

Ian Walker, ancora un mese di grattacapi prima di vincere la sua prima Volvo? Foto Knighton
Ian Walker, ancora un mese di grattacapi prima di vincere la sua prima Volvo? Foto Knighton

I giochi non sono ancora fatti, visto che ogni tappa, anche le più corte come queste ultime due, valgono gli stessi punti. Ian Walker deve quindi attendere ancora per festeggiare quello che sembrerebbe essere il suo primo successo al giro del mondo. Con 14 punti in palio, i 6 punti di vantaggio di Abu Dhabi sulla coppia Dongfeng/Brunel non sono pochi ma neanche garantiscono nulla. Per cui da prevedere che Azzam sarà attaccato a fondo nelle prossime settimane. In gioco, qui da Lisbona, è tornato anche Vestas, che potrebbe mettersi nel mezzo togliendo o dando punti ulteriori.

La inport Race di Lisbona è prevista per sabato alle ore 15. Questo il player per la diretta live streaming:

 

La classifica dopo 7 tappe, compresi i punti di penalizzazione assegnati a Lisbona a SCA, Dongfeng e Mapfre:
Abu Dhabi Ocean Racing    16

Team Brunel    22

Dongfeng Race Team    22

Team Alvimedica   27

MAPFRE    27

Team SCA    43

Team Vestas Wind    52

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