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Cardiff, UK- Era inevitabile che la febbre da foiling non finisse per contagiare anche le Extreme Sailing Series, che in questi giorni a Cardiff stanno disputando il loro Act 4 (a cui è presnete anche il Lino Sonego Team Italia). Troppo differenti infatti le prestazioni tra i foiling cat e gli Extreme 40, che pur veloci al confronto appaiono già obsoleti. OC Sport, società organizzatrice delle Extreme Sailing Series™, annuncia oggi una nuova era per il circuito mondiale stile stadio, con l’annuncio di una nuova generazione di catamarani dotati di derive a foil da utilizzare nel prossimo futuro per gli eventi.

Hans Peter Steinacher e Leigh McMillan durante la riunione a Cardiff. Foto Lloyd Images
Hans Peter Steinacher e Leigh McMillan durante la riunione a Cardiff. Foto Lloyd Images

“Abbiamo sempre parlato di una possibile evoluzione della barca quando sarebbe stato il momento giusto, e ora, con il nostro decimo anniversario che si profila nel 2016, è tempo di cambiare”, ha spiegato Mark Turner, presidente di OC Sport, che ha aperto la strada delle Extreme Sailing Series e del formato stile stadio lanciando la Ishares Cup nel 2007. “Siamo stati i primi a portare i multiscafi nella vela professionale nel modo in cui lo fanno le Extreme Sailing Series e continueremo a innovare in questo sport per mantenere la nostra posizione ai vertici. Abbiamo un intero pacchetto di modifiche al format dell’evento che saranno annunciate nei prossimi mesi; per ora possiamo solo dire che abbiamo iniziato lo sviluppo di una nuova classe di imbarcazioni con foil, con l’opzione per una navigazione in modalità non-foiling, per competere nei porti stadio più piccoli.”

Il fulcro delle Extreme Sailing Series è sempre stato, e continuerà ad essere, l’accattivante formato di regate stile stadio con gli spettatori a pochi metri dalla riva.

Un gruppo formato dai migliori velisti a livello internazionale e da esperti di vela si è riunito in occasione del quarto Act delle Extreme Sailing Series a Cardiff, in Galles, per discutere dell’idea con OC Sport e per offrire un contributo reale sul nuovo design delle barche.

Neil Graham, Direttore Tecnico di OC Sport è il responsabile del programma di progettazione grazie alla sua esperienza maturata in una serie di progetti internazionali come i tentativi di record in multiscafo di Ellen MacArthur e diverse campagne di Volvo Ocean Race. Graham ha così commentato questo nuovo progetto: “Il mondo della vela si è evoluto rapidamente nel corso degli ultimi anni, e sviluppi come il foiling resteranno nel tempo. In realtà, l’elenco delle altre modifiche che vogliamo fare sugli Extreme 40 per realizzare una nuova barca è piuttosto breve, ma stiamo prendendo in seria considerazione aspetti quali le prestazioni con vento leggero, con un occhio di riguardo per la tecnologia dei media e una miglior posizione a bordo per l’ospite, per consentire a chi ha l’opportunità di provare questa esperienza unica di farlo in modo più sicuro. I dettagli dei nostri programmi saranno resi noti nei prossimi mesi. Al momento siamo nella prima fase di progettazione. Il gruppo di esperti che abbiamo convocato è parte di questo processo e ci offrirà una visione di più ampia portata di quello che ivelisti vorrebbero nel loro mondo ideale “.

Il gruppo iniziale di esperti, dal quale sarà selezionato un comitato di “saggi” più ristretto, è stato scelto per la visione in generale dello sport e delle Extreme Sailing Series in particolare, e riunisce alcuni dei velisti di multiscafi più importanti del mondo, che saranno coinvolti in tutto la processo di progettazione. Tra loro ci sono una serie di ex campioni delle Extreme Sailing Series, tra cui Leigh McMillan (GBR), e Chris Draper (GBR). Fanno parte del gruppo anche Mitch Booth (AUS) che, a suo tempo è stato determinante nella progettazione dell’Extreme 40, e alcuni tra i partecipanti di lunga data del circuito, tra cui Rasmus Kostner (DEN), Jes Gram-Hansen (DEN) e Hans-Peter Steinacher (AUT).

Chris Draper, che partecipa all’Act 4 di Cardiff questa settimana con GAC Pindar, ha regatato nelle Extreme Sailing Series in diverse occasioni dal 2008, con una vittoria nel 2009. Commentando la novità dal punto di vista dei velisti, Draper ha detto: “L’idea delle regate stile stadio, un’idea originale delle Extreme Sailing Series con percorsi brevi e regate molto dinamiche e spettacolari, ha reso il nostro sport più emozionante e coinvolgente. Penso che il foiling sia un’evoluzione naturale per questo circuito. Gli Extreme 40 sono sempre stati all’avanguardia fino da quando sono stati progettati. Vederli sui foiling sarebbe fantastico sia per i velisti sia per gli ospiti e per lo spettacolo per il pubblico. Quattro o cinque persone in equipaggio è già un numero ideale, la barca che, ancora una volta, può essere trasportata dentro un container e il gioco è fatto! Tutto ciò avrebbe perfettamente senso”.

www.extremesailingseries.com

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