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La Rochelle, Francia- Due prove soltanto al termine del Campionato Mondiale J70 che dallo scorso martedì impegna 77 team e 16 rappresentanze nazionali nella prima rassegna iridata in acque europee. Vento sui 12 nodi.

Continua a consumarsi la lotta per il titolo iridato tra Messico e Italia, con Carlo Alberini su Calvi Network (tattico Brancko Brcin) protagonista oggi della settima prova, quando decimo alla prima bolina ha infine tagliato il traguardo secondo. Sette i punti che lo separano dal leader Julian Fernadez Nickleman su Flojito Y Cooperando (oggi 6, 6). Nel frattempo, si è ripreso la terza posizione il primo iridato della storia J70, lo statunitense Team Haley su Helli Hansen, a 8 punti dall’italiano e con un vantaggio di 3 sui britannici di Ian Atkins a bordo di Boats.com che, nonostante una splendida vittoria sull’ultima prova odierna, relegano il Notaro Team di Luca Domenici e Benedetto Giallongo al quinto posto e, al sesto, il team di Franco Solerio su L’elagain.

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Con due prove ancora da disputare, per Domenici e Solerio sarà molto difficile (ma tecnicamente non impossibile) salire sul podio iridato, tuttavia vanno considerati due fattori. Il primo è che, a differenza di Alberini (vincitore della Key West Race e piazza d’onore alla Bacardi di Miami), entrambi hanno ricevuto il battesimo del fuoco proprio a La Rochelle. Il secondo, e più importante, è che ben tre equipaggi italiani figurano nella top ten alla vigilia dell’epilogo, nonostante la massiccia presenza di equipaggi dagli Stati Uniti dove il fenomeno J70 è esploso molto prima.

Domani, per le ultime due prove del Campionato Mondiale J/70, lo starting signal è fissato alle 10.

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