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Puerto Portals, Spagna- Con un primo e un quinto posto di manche, Platoon del tedesco Harm Müller-Spreer, domina la prima giornata del Mondiale TP52 a Puerto Portals, terza tappa delle 52 SUPER SERIES. Sled e Azzurra chiudono il podio, con una vittoria per giapponesi di Takashi Okura e un secondo posto per la barca italiana che si è trovata, nella seconda prova, in una mischia di virate perdendo strada proprio sul finire.
Puerto Portals apre ufficialmente il Mondiale TP52 con due regate interessanti dal punto di vista tecnico dove non vi è stato nulla di scontato, Platoon, dopo una grande partenza è riuscito a costruire un vantaggio che l’ha portato alla fine della regata, Sled ha dimostrato che malgrado la barca nuova e con soli due anni di esperienza nel circuito si può far bene, Quantum apre con un terzo posto per chiudere in penultima la seconda prova, Bronenosec si riprende nelle seconda manche, Rán Racing di Niklas Zennström sembra l’unico team costante nella parte medio alta della flotta.

Platoon. Foto Studio Martinez
Platoon. Foto Studio Martinez

Marcus Wieser (GER) tattico di Platoon (GER): “Non ho potuto navigare a Porto Cervo perchè ero ai campionati mondiale di dragoni, ma sapevo che saremmo andati bene perchè a Valencia la barca mi aveva dato delle buone sensazioni. A Porto Cervo hanno reso la barca ancora più veloce e ora siamo contenti. Abbiamo fatto qualche lavoro alla barca. E ‘un sollievo per Harm vincere la sua prima regata, siamo tutti molto felici. La nostra seconda gara può definirsi meglio della prima perchè siamo riusciti, malgrado il ritardo, ad essere dal lato giusto nel momento giusto. Per me lavorare con Sebastian Col nel ruolo di stratega funziona molto bene perché è molto analitico e mi passa molte informazioni importanti, la combinazione è buona. Ma Porto Cervo è stata una settimana dura per Sebastian perché è necessario controllare Harm. Lui è un grande timoniere e un bravo ragazzo, ma lui ha le sue emozioni e devo gestire tutti questi momenti. Non navighiamo da quattro o cinque anni. Sapevamo che possiamo vincere le regate e fare bene. E’ tutto relativo, domani Quantum Racing tornerà”.

Guillermo Parada (ARG), timoniere Azzurra (ITA): “Tutto bene, anche se oggi sembrava veramente un giorno complicato, il vento non era per niente stabile, ogni salto dovevi essere in fase. Nel complesso, la prima regata è andata via liscia, siamo riusciti ad essere nella testa della regata e a controllare, i ragazzi hanno manovrato bene e siamo andati lisci. Nella seconda prova ci siamo trovati in un salto di vento e traffico nel momento in cui volevamo recuperare e far qualcosa, nella poppa poi c’è stato un momento di apprensione tra Phoenix e Gladiator, noi ci siamo travati in questo incidente e abbiamo perso posizioni, rotto due candelieri, per fortuna i ragazzi sono rimasti tranquilli e siamo riusciti ad uscire da questo inconveniente, recuperando anche qualche posizione, forse ci danno anche qualche punto per i danni subiti, siamo tranquilli, ci sono molto regate da fare e il cammino è ancora lungo”.

Michele Ivaldi (ITA), tattico di Bronenosec (RUS): “ Non è un campo di regata facile e il livello è altissimo, tutte le barche sono velocissime con queste condizioni è difficile, appena ti trovi un pelo indietro cominci a non trovarti gli spazi per muoverti ed è facile perdere delle posizioni. Non siamo stati pulitissimi oggi come manovre in generale, però abbiamo assolutamente tutte le possibilità per far bene. Non puoi cedere un centimetro, abbiamo visto nella prima prova Azzurra e Quantum fare bene e poi perdere terreno nella seconda. Sarà un campionato che si deciderà con la consistenza, cercando di portare a casa dei quarti e dei quinti posti che possono certamente farti andare lontano e in alto nella classifica finale”.

La flotta dei Tp52 in poppa. Foto Studio Martinez
La flotta dei Tp52 in poppa. Foto Studio Martinez

Francesco Bruni (ITA), tattico di Phoenix (BRA): “Mi sarebbe piaciuto che la seconda fosse andata bene come la prima, perchè il quarto posto è un ottimo risultato in questa flotta e per come sono andate le regate oggi sarebbe stato ottimo. La prima prova come detto siamo riusciti a chiudere quarti, mentre nella seconda non siamo partiti bene, volevamo essere più brillanti, volevamo almeno chiudere con tre-quattro barche dietro, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto due errori nella seconda regata, un paio di errori tattici e poi la barca di poppa non ci sembrava molto agile. All’arrivo abbiamo perso due posizioni di pochissimo, peccato. Sicuramente è una flotta così tirata che ci metti un attimo a trovarti dietro, oggi non bastava partire bene, sicuramente aiuta nella prima parte. Chiaramente la partenza è un momento più difficile per un team che non è molto affiatato, perchè la comunicazione a bordo non è di certo al massimo e ci sono quei piccoli meccanismi che si devono rodare. Sicuramente allo start e nei giri di boa, l’equipaggio affiatato fa la differenza, noi siamo un pò carenti in questi meccanismi ma cercheremo di essere rapidi nel colmare questo gap”.

Domani, seconda giornata di regata a Puerto Portals, da programma sono previste due regate a bastone, con partenza alle ore 13.00.

TP52 World Championships, Puerto Portals, Mallorca, dopo due regate:
Platoon, GER (Harm Müller-Spreer GER) (1,5) 6pts
Sled, USA (Takashi Okura JPN) (6,1) 7pts
Azzurra, ITA (Pablo/Alberto Roemmers ARG) (2,7) 9pts
Rán Racing, SWE (Niklas Zennström SWE) (5,4) 9pts
Alegre, GBR (Andres Soriano USA) (7,2) 9pts
Bronenosec, RUS (Vladimir Liubomirov RUS) (9,3) 12pts
Quantum Racing, USA (Doug DeVos USA) (3,11) 14pts
Phoenix, BRA, (Eduardo de Souza Ramos BRA) (4,12) 16pts
Xio/Hurakan, ITA (Guiseppe Parodi ITA) (8,8) 16pts
Provezza, TUR (Ergin Imre TUR) (11,6) 17pts
Paprec FRA (Jean-Luc Petithuguenin FRA) (10,9) 19pts
Gladiator, GBR (Tony Langley GBR) (DNF/13,10) 23pts

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