SHARE

Boston, USA- Da Scampia a Boston, con la vela come filo conduttore. Questa la storia di due ragazzi della Scuola Verla Mascalzone Latino, fortemente voluta e promossa da Vincenzo Onorato per aiutare i ragazzi disagiati di Napoli. Giulio La Motta e Lorenzo Angrisano hanno preso parte al PIB Sailing Championship, una regata che si disputa dal 2013 e che è studiata su misura per valorizzare la collaborazione e il confronto fra club fortemente impegnati ad aiutare i giovani con disagio sociale. Insieme ai due ragazzi napoletani c’erano infatti loro coetanei provenienti da strutture simili del Massachuttes.

I due ragazzi della Scuola Vela Mascalzone Latino a Boston
I due ragazzi della Scuola Vela Mascalzone Latino a Boston

I due ragazzi sono da molti anni inseriti nella scuola vela e hanno potuto partecipare a questa iniziativa dopo una selezione di merito basata sulla motivazione e sull’impegno profusi nell’attività presso la SVML, senza dimenticare l’importanza di un buon profitto scolastico.

Entrambi sono di Scampia e sono amici fraterni da anni. Giulio La Motta è ormai un indispensabile aiuto agli istruttori per l’attività con gli allievi più piccoli che regolarmente provengono dalle scuole, mentre Lorenzo Angrisano è al momento focalizzato sull’attività agonistica in Laser.

Questo il video realizzato a Boston:

Il merito nel concretizzare e tener vivo questo appuntamento va sempre al gruppo di Professionisti Italiani a Boston, in collaborazione con il locale Consolato d’Italia, che hanno coinvolto il MIT Sailing Pavillon, il Community Boating Center e il Courageous Sailing sin dalla prima edizione. Dei tre, quest’ultimo è il centro velico più simile ai valori della Scuola Vela Mascalzone Latino: ha iniziato fra l’altro la sua attività alcuni anni prima e si occupa in prevalenza di ragazzi con vari disagi sociali, speso anche adulti. La trasferta 2015 è stata resa possibile dai fondatori di PIB e dai loro partner: Danforth Dental di Frank A. Facella e il Ristorante Mast’.

Gallery, foto di Antonietta De Falco:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here