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Rio de Janeiro, Brasile- L’ultima Preolimpica, la Aquece Rio International Sailing Regatta 2015, prima dei Giochi di Rio è in programma  dal 13 al 22 agosto prossimi.  La Squadra Nazionale FIV diretta dal DT Michele Marchesini è in partenza per Rio con sette equipaggi sulle dieci classi presenti.

Marrai a Rio
Marrai a Rio

La formula della manifestazione è identica alla Regata Olimpica, con un solo partecipante per Nazione, base
logistica presso il Marina da Gloria (che aprirà il 13 agosto), competizioni nei campi di
regata olimpici e un programma che prevede per tutte le classi sette giornate di vela (giorni di
riserva inclusi), per un totale di dieci regate più la Medal Race conclusiva per le classi Laser
Standard, Laser Radial, Finn, 470 uomini e donne) e di dodici più la Medal per la tavola a vela
RS:X (sia uomini che donne), il 49er, il 49er FX e il catamarano Nacra 17.

Oltre al DT Marchesini, sono in partenza gli azzurri Stefano Cherin-Andrea Tesei (49er), Mattia Camboni (RS:X M), Silvia Zennaro (Laser Radial) e Francesco Marrai (Laser Standard), con i Tecnici federali Alp Alpagut e Riccardo Belli dell’Isca, mentre gli altri azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (Nacra 17), Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX) e Flavia Tartaglini (RS:X F), con i Tecnici Gabriele Bruni,
Gianfranco Sibello, Adriano Stella, Luca De Pedrini, Egon Vigna e il Team Manager Guglielmo
Vatteroni sono già in Brasile dopo che nelle ultime settimane hanno completato una sessione di
allenamento e per non sovraccaricare il jet leg attenderanno l’arrivo del resto della Squadra
direttamente presso la base operativa a Rio de Janeiro che la Federazione Italiana Vela ha
provveduto ad allestire nei mesi scorsi, presso la sede del Projecto Grael, a Niteroi.

È qui infatti che lo staff federale ha già iniziato a far arrivare barche, attrezzature, gommoni e tutto
ciò che sarà necessario sia per la trasferta del Test Event, che per i successivi allenamenti (oltre
che per le Olimpiadi stesse), nell’ottica di un piano di insediamento progressivo che metterà gli
azzurri in condizione di svolgere la maggior parte dell’attività invernale nella baia di Guanabara,
sito che è salito agli onori della cronaca a causa del problema, molto serio,
legato all’inquinamento delle sue acque.

Le prime regate della serie sono in programma per sabato 15 agosto, le ultime per sabato 22. Sei i campi di regata utilizzati: a Escola Naval, Ponte, Pao de Azucar, Niteroi, Copacabana e Pai (quest’ultimo, uno dei tre fuori dalla baia di Guanabara con Niteroi e Copacabana, allestito per l’occasione con l’obiettivo di evitare ritardi dovuti proprio alla questione dell’inquinamento all’interno della baia).

Giulia Conti-Francesca Clapcich. Foto Fabio Taccola©
Giulia Conti-Francesca Clapcich, neo campionesse europee FX. Foto Fabio Taccola©

La dichiarazione del DT Michele Marchesini
“Siamo a un passaggio importante della stagione e del quadriennio, purtroppo la perdita del
meteorologo Stefano Gallino subita pochi giorni fa è un nuovo colpo pesante, dopo quella, lo
scorso anno, del “padre” della Squadra e responsabile della metodologia Valentin Mankin.
Entrambi erano pedine fondamentali. Stefano sarebbe dovuto partire con noi per continuare il
lavoro di tipizzazione dei venti e del piano d’acqua del campo di regata Olimpico, ci mancherà in
tutti i sensi. Il momento non è dei più facili e sinceramente non vediamo l’ora di ritrovarci a Niteroi,
dove è ubicata la base FIV, nella baia di Rio, per lavorare uniti e trasformare la tristezza in extramotivazione
allontanando le negatività. Vogliamo allenarci e regatare.

Sono già on site Il Team Manager Vatteroni e i due responsabili dei doppi e dei singoli, De Pedrini e Vigna, a curare vari dettagli in modo da minimizzare l’impatto logistico per la Squadra. Il mare di Rio, i campi in baia e
quelli in oceano sono molto stimolanti dal punto di vista delle condizioni e richiedono un approccio
molto completo e all-round. Affrontiamo la trasferta con un Team più ampio del Test Event 2014 e
parteciperemo alla Preolimpica nelle sette discipline in cui siamo qualificati, anche per valutare la
compatibilità del livello attuale con un’eventuale partecipazione Olimpica, la quale non è scontata
in tutte le classi. Sicuramente avremo indicazioni utili per il prossimo anno di lavoro che ci separa
dai Giochi 2016 e puntiamo a toglierci qualche soddisfazione nelle prossime settimane”.

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