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Rio de Janeiro, Brasile- Grandissimo risultato per Francesco Marrai e per la vela azzurra. Il 22enne talento livornese ha vinto nei Laser l’Aquece Rio International Regatta, ultimo Test Event per i Giochi di Rio 2016. Ovvero quella che una volta si chiamava Preolimpica e che mai in tempi recenti aveva visto un italiano in testa al singolo olimpico.

Francesco Marrai a Rio. Foto Renedo
Francesco Marrai a Rio. Foto Renedo

Marrai ha controllato gli avversari (il suo vantaggio era di 13 punti alla vigilia) e ha concluso al nono posto la Medal Race finale a punteggio doppio, risultato che gli ha consentito di ottenere il più importante risultato in carriera. Un timoniere (Fiamme Gialle) che sta crescendo costantemente in una classe-matematica come è il Laser, l’attrezzo velico per eccellenza e che vede sempre un livello altissimo. Marrai ha lasciato dietro nell’ordine il francese Bernaz, l’australiano Burton e l’idolo di casa Robert Scheidt, leggenda della vela e cinque volte medaglia olimpica, ovvero alcuni dei migliori interpreti della classe.

Il Laser di Francesco Marrai portato in trionfo a Marina da Gloria a Rio dai compagni di squadra
Il Laser di Francesco Marrai portato in trionfo a Marina da Gloria a Rio dai compagni di squadra

Marrai, che ha sempre mangiato pane e vela sin da quando frequentava i campioni del team Luna Rossa, di cui il padre Antonio è logistic manager e uomo di fiducia di Bertelli, ha conquistato un risultato che gli fa onore e che costituisce una lietissima notizia per la vela olimpica italiana.

Il video della premiazione:

 

Francesco Marrai “Finalmente siamo arrivati alla conclusione di questa regata ed è davvero un bel finale. Oggi la Medal Race è andata come doveva andare, sono sceso in acqua cosciente delle mie possibilità e dei punti di vantaggio che avevo sugli avversari, quindi ho fatto una buona partenza al centro della linea, per vedere come si sarebbe distribuita la flotta. Metà è andata a destra, metà a sinistra, io ho deciso di controllare i ragazzi sulla sinistra e ho visto che sono entrati subito in una zona di meno pressione e di maggior corrente entrante, così questo mi ha permesso di stare davanti a loro e di mettermi subito in controllo. Inoltre l’australiano e il francese, che erano gli altri due avversari da tenere d’occhio, erano sulla destra in una posizione che non gli avrebbe permesso di vincere la medaglia d’oro. Alla fine è andata bene, abbiamo portato a casa un bel risultato e questo è il frutto del lavoro della squadra e il merito di una Federazione che ha lavorato benissimo. Siamo venuti qui a Rio de Janeiro nelle migliori condizioni possibili, fin dagli allenamenti a dicembre a Niteroi, dove abbiamo la nostra base logistica che è cresciuta molto ed è diventata il posto ideale per pensare solo all’obiettivo che ci unisce. Aggiungo che mi sono trovato davvero bene con i ragazzi della squadra, è un ambiente positivo e questo aiuta molto”.

 

Alp Alpagut, tecnico dei Laser “Questa settimana è andato tutto bene, abbiamo lavorato veramente nel modo giusto e questo è avvenuto a partire da dicembre, quando siamo venuti qui ad allenarci e conoscere meglio il campo di regata, che poi abbiamo approfondito in quest’ultimo periodo. Abbiamo fatto veramente un lavoro ottimo, tutti insieme e sono molto soddisfatto. Nella classe Laser c’è una competizione pazzesca e qui a Rio c’erano Campioni del Mondo e medaglie olimpiche, tutti migliori insomma. Quello di Francesco è davvero un gran risultato, sapevamo che il campo di regata gli piaceva, ma vincere un’altra cosa. E poi lui era il più giovane della Medal Race, non dimentichiamolo, aggiunge valore alla sua già importante prestazione”.

Marrai in regata a Rio con l'immancabile cappellino di Luna Rossa. Foto Renedo
Marrai in regata a Rio con l’immancabile cappellino di Luna Rossa. Foto Renedo

Giulia Conti e Francesca Clapcich concludono al secondo posto negli FX e sono quindi argento nello skiff olimpico femminile. Le due azzurre avevano iniziato la Medal Race da leader della classifica ma hanno concluso all’ultimo psoto la regata, cedendo quindi la vittoria alle padrone di casa Grael Soffiatti-Kunze, quarte in Medal. Terzo posto per le svedesi Ericson-Klinga.

Conti-Clapcich in FX. Foto Renedo
Conti-Clapcich in FX. Foto Renedo

Nei 49er oro ai kiwi Burling-Tuke. Nei Radial successo della lituana Volungeviciute Scheidt. La Medal dei Nacra 17, con Bissaro-Sicouri che partono da settimi, è stata rimandata a domani, giornata in cui verrano disputate anche le finali di 470 M e F e Finn.

Si conclude così un Test Event in cui l’Italia coglie due medaglie pesanti, con la conferma a livello podio di Conti-Clapcich e la strepitosa vittoria di Marrai, e due piazzamenti in Medal (oltre a Bissaro-Sicouri anche Mattia Camboni, nono negli RS:X). Una bella iniezione di fiducia in vista dell’anno finale della campagna olimpica e, cosa ancor più importante, la sensazione che qualcosa stia finalmente cambiando nell’approccio dei nostri velisti alle regate olimpiche, per definizione le più difficili di tutta la vela. Una prova che la strada intrapresa dalla squadra diretta da Michele Marchesini è quella giusta e che il lavoro paga sempre. Se poi c’è anche il talento, come nel caso di Marrai e della Conti…

 

La gallery della premiazione, courtesy FIV:

 

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