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Newport, USA- (Neus Jordi) Solo una squadra italiana ha partecipato dal 15 al 19 settembre scorsi, alla Rolex New York Yacht Club Invitational Cup, la regata che ogni due anni organizza il New York Yacht Club a Newport, culla dello yachting USA nel Rhode Island. Si tratta di una regata a inviti per velisti Corinthian (non professionisti) dei migliori yacht club di tutto il mondo. Lo Yacht Club Italiano di Genova, con Leonardo Ferragamo come skipper, ha partecipato di nuovo a questo evento, concludendo nella stessa posizione (14º) della precedente edizione.

Cuordileone di Leonardo Ferragamo alla Invitational Cup. Foto Forster/Rolex
Cuordileone di Leonardo Ferragamo alla Invitational Cup. Foto Forster/Rolex

Nella quarta edizione della Rolex New York Yacht Club Invitational Cup si sono riuniti 17 club provenienti da 11 paesi di quattro continenti. Tra i partecipanti era atteso anche il Yacht Club Capri, ma la sua iscrizione è stata annullata la scorsa estate in seguito alla rinuncia dello sponsor.

La Rolex New York Yacht Club Invitational Cup si organizza dal 2009 al Harbour Court, l’iconico edificio del NYYC a Newport (Rhode Island), che è stato la sede della mitica Coppa America per decenni. In queste acque i concorrenti hanno goduto durante cinque giorni (da martedì 15 a sabato 19 settembre) di venti tra gli 8 e i 12 nodi, con una giornata di pochissimo vento, con gare disputate sia al Rhode Island Sound sia nella Narragansett Bay.

Una partenza. Foto Fortser/Rolex
Una partenza. Foto Fortser/Rolex

Questa ambita regata, reservata ai migliori yacht clubs del mondo si svolge a bordo degli Swan 42, l’ottavo one-design adottato dal club americano dal 1990. Tutte le unità sono dotate delle stesse vele e con le stesse impostazioni, quindi si tratta di una regata molto competitiva.

Una buona dimostrazione di questa concorrenza sono stati i risultati parziali che ha ottenuto durante i cinque giorni di gara l’equipaggio di Leonardo Ferragamo, CEO di Nautor’s Swan. Il team dello Yacht Club Italiano ha registrato due vittorie parziali in condizioni di vento leggero, però nel resto delle regate sono giunti piazzamenti inferiori, tanto che alla fine lo YCI ha dovuto accontentarsi del quattordicesimo posto.

La flotta degli Swan 42 in poppa. Foto Forster/Rolex
La flotta degli Swan 42 in poppa. Foto Forster/Rolex

Tutte le prove sono state molto combattute -ha spiegato il responsabile di Nautor’s Swan-. Le vittorie si sono distribuite tra le diverse squadre e nella maggior parte delle prove tutte le barche hanno tagliato il traguardo con meno di un minuto di differenza. C’è stata una concorrenza serrata, anche se alcuni team si sono presentati con le proprie unità [come lo stesso Ferragamo, con il suo Cuordileone], ed altri navigavano con barche noleggiate. Però, anche cosí, rispetto all’edizione precedente si è visto un notevole miglioramento dei velisti nel saper portare lo Swan 42”.

La chiave è l’allenamento, che è quello che noi non siamo stati in grado di fare, io sono più concentrato nella direzione del cantiere“, ha aggiunto Ferragamo, che ha partecipato a quattro edizioni della Invitational Cup, anche se nelle prime due lo ha fatto per il finlandese Nylandska Jaktklubben.

Lo yacht club più antico del mondo, il Royal Thames Yacht Club di Londra, è stato il vincitore, seguito dal club organizzatore, il New York Yacht Club. In terza posizione si è classificato un altro team americano, l’Eastern Yacht Club, lasciando il quarto posto all’australiano Middle Harbour Yacht Club e il quinto al Japan Sailing Federation.

La sede del New York Yacht Club a Newport. Foto Rolex
La sede del New York Yacht Club a Newport. Foto Rolex

Un evento unico

La partecipazione a questa regata va al di là dei risultati sportivi. Il fatto che gli equipaggi siano membri di distinti club crea un ambiente speciale. L’organizzazione, come sempre impeccabile, l’esclusiva atmosfera del Harbour Court, la partnership di Rolex -legato al New York Yacht Club dagli anni cinquanta- e una fitta agenda di eventi sociali, molto curati –come la team’s parade-, fanno della Invitational cup uno spettacolo unico al mondo.

II New York Yacht Club è stato capace di creare un evento differente di qualsiasi altra regata, non ne conosco nessuna uguale“, spiega Ferragamo, “C’è lo spirito di competizione fra gentleman, con imbarcazioni uguali e con delle regole precise. Si riuniscono poi i migliori club nautici del mondo, che hanno in comune la stessa filosofia. Il tutto organizzato in modo impeccabile: ogni dettaglio, sia in terra sia in mare, segue criteri di eccellenza. Sinceramente credo che molti regatanti del mondo non siano del tutto consapevoli di quanto sia spettacolare un evento simile. Bisogna assolutamente farlo conoscere nell’ ambiente per aumentare il numero degli iscritti“.

Leonardo Ferragamo al timone dello Swan 42 dello YC Italiano a Newport. Foto Forster/Rolex
Leonardo Ferragamo al timone dello Swan 42 dello YC Italiano a Newport. Foto Forster/Rolex

Monotipo di successo

Come CEO di Nautor’s Swan, per Ferragamo il fatto che si gareggi con uno Swan 42 rappresenta un motivo di orgoglio. Questo monotipo ha dieci anni, ma si mantiene competitivo, persino nelle recenti regate in tempo compensato. Per esempio ha vinto gli ultimi mondiali ORC di Barcellona. Lo skipper italiano ricorda che anche lo Swan 45 ha vinto molte competizioni, come la Copa del Rey. “Nel momento di disegnare un monotipo, Nautor’s Swan non segue il sistema di rating in vigore in un determinato momento, piuttosto pretende che l’imbarcazione sia longeva per evitare che diventi obsoleta in poco tempo.

Attualmente c’e’ una buona flotta di Swan 42 in America e un’altra in Europa, di circa 15 unità. Fino a qualche anno fa, la maggior parte di essi si trovavano negli Stati Uniti, poi alcuni sono stati venduti ad armatori europei, che approfittarono della congiuntura per comprare a buon prezzo, dato che il dollaro era debole. La duplicità della flotta è positiva per la classe, secondo Leonardo Ferragamo, però rappresenta allo stesso tempo una sfida per il New York Yacht Club, che aspira ad attrarre un maggior numero di team per la prossima Invitational Cup.

Lo Swan 42 dello YCI. Foto Rolex
Lo Swan 42 dello YCI. Foto Rolex

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