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Santa Margherita Ligure – Il golfo del Tigullio ci ha regalato un ultimo scampolo d’estate per il nostro test a bordo del nuovo Ice 52.  E’ mancata, per il divertimento,  la brezza sostenuta, ma poco male, perché la nuova nata in casa Ice Yachts, un altro progetto Felci, è una sportiva e l’aria leggera è quindi un ottimo banco di prova per una barca che non nasconde le sue ambizioni. L’ICE 52 è candidato all’European Yacht of The Year 2016 nella categoria performance-cruise.

Mure a sinistra a largo di Portofino. Foto Giuffrè
Mure a sinistra a largo di Portofino. Foto Giuffrè

Il modello che abbiamo provato è il numero 1, varato pochi giorni prima del Salone di Genova, una barca ancora tutta da scoprire, praticamente mai testata anche dal cantiere. La filosofia è quella tipica degli ICE: in pieno stile performance-cruise, costruzione ad alta tecnologia con ampio uso di carbonio, barca dal look aggressivo e soluzioni sofisticate sia per le manovre sia per gli interni.

Il video:

Alcune delle manovre più importanti a portata di click. Foto Giuffrè
Alcune delle manovre più importanti a portata di click. Foto Giuffrè

Come già sperimentato sul 62, dalla postazione del timoniere si possono controllare sia il carrello randa con comando elettrico in consolle, sia l’apertura e la chiusura della vela di prua con l’avvolgitore, oltre alle funzioni fondamentali della barca. Performance si, ma anche facilità di gestione: è piacevole stare al timone di un mezzo molto sensibile e contemporaneamente potere avere il controllo del carrello randa, a portata di click!

L'Ice 52 con vento leggero. Si nota la prua a scimitarra già vista sul 33'. Foto Giuffrè
L’Ice 52 con vento leggero. Si nota la prua a scimitarra già vista sul 33′. Foto Giuffrè

Andiamo ai numeri. Abbiamo navigato con pochissima aria, mai sopra i 7 nodi, ma la reazione della barca  è stata sorprendente. La velocità gps registrata con 7 nodi è arrivata fino a 7.3 di bolina con circa 45-48 gradi al vento, ma la barca ha sempre la capacità di pareggiare la velocità del vento almento fino alla bolina larga. Non abbiamo avuto la possibilità di giudicarla al traverso con un CODE o al lasco stretto con un gennaker, ma la sensazione è che si tratti di una barca piuttosto all round, che può offrire performance importanti in un ventaglio ampio di condizioni e andature.

Tutte le manovre a scomparsa per inseguire la massima pulizia. Foto Giuffrè
Tutte le manovre a scomparsa per inseguire la massima pulizia. Foto Giuffrè

Umberto Felci: “Si tratta di un tipico fast-cruise, una barca si da crociera ma caratterizzata da prestazioni importanti. C’è una scelta chiara di mixare elementi molto differenti, è una sintesi dei modelli Ice Yachts fin’ora prodotti: il 62 più votato alla crociera, e il 33 che è una barca molto tirata e pensata solo per correre. Ne è venuta fuori una barca con un’idrodinamica d’avanguardia e una vivibilità da cruise”.

Gli interni dell'Ice 52, ottima la cura delle finiture e dei particolari. Foto Giufrè
Gli interni dell’Ice 52, ottima la cura delle finiture e dei particolari. Foto Giufrè

Marco Malgara, Ice Yachts: “L’Ice 52 èuna barca destinata sia alle famiglia sia ad armatori esigenti, una barca che si può sfruttare in vacanza o tra le boe. E’ costruita con fibre ibride di vetro e carbonio in infusione con epossidica, così abbiamo risparmiato peso e abbiamo realizzato una barca di 12 tonnellate oltre a conferire ottime caratteristiche costruttive alla barca. I primissimi test sono stati molto confortanti”.

La prova completa su Fare Vela Magazine

http://www.iceyachts.it/home/

 

 

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