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La Coruña, Spagna- Dopo la brutta botta del naufragio e del recupero via elicottero, il team Hugo Boss è riuscito a recuperare lo scafo e a portarlo fino al porto spagnolo di La Coruña. Alex Thomson, che aggiunge un nuovo capitolo alla sua saga di velista più “sfortunato” della storia, Ha subito dichiarato di puntare comunque fortemente al Vendee Globe del 2016. Insieme al suo co-equipier Guillermo Altadill, Thomson è stato salvato dalla Guardia Costiera spagnola sabato pomeriggio dopo che un’onda ha colpito il nuovo scafo HUGO BOSS già ritiratosi dalla Transat Jacques Vabre e diretto appunto in Galizia. La barca, che ha perso l’albero durante la scuffia e aveva imbarcato molta acqua, è stata poi rimorchiata con successo in porto.

Alex Thomson e Guillermo Altadill in porto a La Coruña accanto allo scafo recuperato di Hugo Boss
Alex Thomson e Guillermo Altadill in porto a La Coruña accanto allo scafo recuperato di Hugo Boss

Alex Thomson ha spiegato la dinamica dell’incidente: “Non ho mai avuto un’esperienza simile. Stavo dormendo e mi sono svegliato in una barca rovesciata che imbarcava acqua. Guillermo ed io abbiamo reagito insieme alla difficile situazione ed ora che la barca è al sicuro, come squadra ci focalizzeremo sul Vendee Globe. Abbiamo superato altri problemi in precedenza e sono determinato come sempre ad avere successo.”

Il CEO della Alex Thomson Racing, Stewart Hosford, ha dichiarato: “Siamo sollevati di avere lo scafo in porto e sono grato a tutto il team ed alla guardia costiera per il loro lavoro e il loro supporto. Il team ora si metterà al  lavoro per valutare e risolvere qualsiasi problema il più velocemente possibile per rimettere la barca in condizioni di vela e regata, continuando a focalizzarci sul Vendee Globe.”

Ricordiamo che Hugo Boss è uno dei cinque nuovi Imoca 60 che utilizzano la tecnologia dei foil DSS ed è stato progettato da VPLP/Verdier.

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