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Sao Vicente, Capo Verde – Alberto Bona getta la spugna, ferito a una mano in manovra e con la barca che ha subito due urti (uno con uno squalo), non è in grado di proseguire in sicurezza la Mini Transat fino a Pointe à Pitre. Un’edizione sfortunata per lo skipper torinese di Onlinesim, che regata per lo YCI, dopo i problemi tecnici durante la prima tappa arriva uno stop che lascia l’amaro in bocca.

Alberto Bona all'interno di Onlinesim
Alberto Bona all’interno di Onlinesim

Questa la prima dichiarazione di Alberto Bona: “Il ritiro è dovuto al fatto che mi sono ferito a una mano e ho avuto dei problemi a bordo: sarebbe stato impossibile proseguire la traversata in sicurezza. Ho preso due colpi piuttosto forti, il primo quello di uno squalo che ha danneggiato la timoneria. Poco dopo un altro urto ai timoni ha causato ulteriore danno e la barra ha preso gioco. Ogni volta era una capriola: ho recuperato due spi in acqua e nel farlo mi sono fatto male a una mano perché due dita sono rimaste incastrate nello stopper. Purtoppo è andata così e mi fermo a Capo Verde: ne io e la barca siamo in grado di fare l’Atlantico fino a Guadalupa. Ora sto organizzando la barca e la logistica per tornare in Italia non appena posibile”.

Prosegue la regata, con Michele Zambelli che continua a lottare per le posizioni importanti: Illumia è sesta, a 58 miglia dal leader Frederic Denis che è stato bravo a riportarsi nuovamente a sud in caccia dell’Aliseo più forte. Zambelli è rimasto, con un altro gruppetto di skipper, leggermente più a nord. La velocità di Illumia comunque è molto buona, sempre tra i più rapidi della flotta. A questo punto sarà fondamentale la lettura dell’Aliseo e il conseguente gioco di strambate per restare posizionati nel flusso migliore. Per Zambelli ancora 1500 miglia di regata apertissime.

Tra i serie Ian Lipinski continua ad andare fortissimo e si sta profilando un duello ravvicinato in Atlantico con Julien Pulve: i due, distanziati di sole 3 miglia e ancora meno in distanza laterale, stanno lentamente, ma costantemente, staccando il resto della flotta e iniziano a fare regata a se.

Il migliore degli italiani tra i serie è, decisamente a sorpresa a questo punto, Roland Ventura che naviga in dodicesima posizone a 132 miglia dal leader. Interessante il posizionamento di Ventura, praticamento è quasi lo skipper più a sud della flotta e gode in queste ore di un ottimo flusso nel’Aliseo.

Scelta opposta, quella di Andrea Fornaro che resta invece uno dei più a nord della flotta e nell’Aliseo meno intenso: le miglia di ritardo sono salite a 166 per Sideral.

http://www.minitransat-ilesdeguadeloupe.fr/cartographie

 

 

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