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Aggiornamento ore 10, 9 Nov. – Michele Zambelli indemoniato, a 887 miglia da Pointe à Pitre, lo skipper romagnolo porta la sua Illumia fino in seconda posizione, a sole 12 miglia dal leader Fréderic Denis. Nelle ultime 12 ore Zambelli ha spinto molto forte, con velocità quasi sempre superiori a quelle dei suoi avversari diretti e, con un bordo mure a dritta di rientro verso l’ortodromica, ha macinato miglia e posizioni.

Pointe à Pitre, Gudalupe – La Mini Transat 2015 sta per entrare nelle ultime 1000 miglia di regata e la notizia è che Michele Zambelli, a questo punto l’unico skipper italiano che può lottare per un piazzamento importante, è nella bagarre e non molla un attimo riuscendo a tenere un ritmo altissimo, al pari dei più quotati colleghi francesi.

Michele Zambelli sul suo Illumia 788
Michele Zambelli sul suo Illumia 788

Mentre scriviamo Illumia è in quinta posizione e nelle ultime 24 ore è riuscito a riportare il suo distacco dal leader Frederic Denis a 47 miglia.

Illumia in rosso, il leader alla sua sinistra, sulla prua di Zambelli il secondo posto e più in alto il terzo e il quarto
Illumia in rosso, il leader alla sua sinistra, sulla prua di Zambelli il secondo posto e più in alto il terzo e il quarto

Zambelli resta velocissimo , naviga a oltre 11 nodi contro i 9.3 del leader e ha una posizione potenzialmente d’attaco rispetto a Clémente Bouyssou e Axel Trehin che lo precedono rispettivamente in terza e quarta posizione.

Se tra i prototipi le note positive ci sono, tra i serie gli skipper italiani faticano enormemente. Andrea Fornaro, forse tra gli italiani quello con il bagaglio tecnico più completo, scivola a 292 miglia dal vertice in 25ma posizione, con una tattica che fin dall’inizio sembra essere impostata per non discostarsi troppo dall’ortodromica. Sideral in queste ore non riesce a sviluppare una buona velocità, intorno ai 7 nodi contro gli oltre 10 dei primi: speriamo si tratti solo di un aliseo più capriccioso e non di un problema tecnico a bordo.

 

Al vertice resta entusiasmante il duello tra Ian Lipinski e Julien Pulve: va in testa il secondo con appena 3 miglia di margine, molto probabile che i due skipper siano riusciti a navigare a vista, un elemento che può avere dato un’iniezione di adrenalina e fiducia a entrambi dato che hanno praticamente fatto il vuoto alle loro spalle. Ricordiamo infatti che la Mini Transat, per regolamento, non comunica la posizione degli skipper sull’Oceano ma solo la classifica e i distacchi: un contatto visivo in questo scenario può essere importantissimo per accendere gli animi dei regatanti.

Il migliore degli italiani tra i serie resta Roland Ventura in 16ma posizione a 226 miglia, Cuciuc invece ne accusa oltre 581 in 39ma posizione.

http://www.minitransat-ilesdeguadeloupe.fr/cartographie

 

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