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Pointe à Pitre, Guadalupe – Dopo i prototipi, sono iniziati gli arrivi a Pointe à Pitre delle barche di serie: al termine di un duello prolungato e serrato, a spuntare la vittoria della seconda tappa è stato Julien Pulve, in 14 giorni 10 ore 56min 15 secondi, ma il finale assume i contorni del thriller.

Ian Lipinski al suo arrivo a Pointe à Pitre
Ian Lipinski al suo arrivo a Pointe à Pitre

Le circa 8 ore di vantaggio di Pulve registrate sulla linea di arrivo nei confronti di Ian Lipinski non gli bastano per riportare  la classifica generale: è Ian Lipinski il vincitore della Mini Transat 2015 per la classe serie alla luce delle 12 ore di vantaggio su Pulve nella prima frazione.

Un particolare va sottolineato per quanto riguarda le barche: i due protagonisti della classe serie regatano entrambi sugli  Ofcet 650, uno dei nuovi modelli in regata in quest’edizione della Mini Transat. La sfida con i nuovi Argo e con i Pogo 3 è momentaneamente vinta: i nuovi Ofcet infatti, oltre alla bravura degli skipper che li hanno condotti al vertice, hanno dimostrato di avere qualcosa in più, soprattutto nel corso di questa seconda tappa con andature portanti prolungate.

Ha rischiato molto Lipinski, negli ultimi tre giorni la sua opzione sud poteva costargli molto, molto cara: l’Aliseo è rimasto più intenso a nord dell’ortodromica,dove continuava a navigare Pulve, mentre il vincitore arrancava in aria leggerissima. Una Mini Transat comunque quasi perfetta quella di Ian Lipinski, con una continuità di prestazioni tra prima e seconda tappa che gli assegna con merito la vittoria.

Gli skipper italiani ancora in gara sono Roland Ventura, 14mo a 237 miglia dall’arrivo, Andrea Fornaro 16mo a 263 miglia (dopo avere rimontato dieci posizioni), Federico Cuciuc 38mo a 723 miglia.

http://www.minitransat-ilesdeguadeloupe.fr/cartographie

 

 

 

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