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Aggiornamento- Due prove disputate nella prima giornata alla Finn Gold Cup. Vento tra gli 8 e i 10 nodi nella prima prova, 11-12 nella seconda con free pumping. In testa alla classifica il kiwi Andrew Murdoch (1-7) davanti al campione uscente, il britannico Giles Scott (5-3) e all’altro inglese Ed Wright (4-13). Miglior italiano Michele Paoletti, 19esimo (12-34), seguono 29.Voltolini (48-8), 35.Poggi (35-25), 43.Baldassari (41-39), 46.Ferrarese (37-51), 65.Cirillo.

Giles Scott a bordo del suo D Fantastica, seguito da Voiltolini. Foto Deaves
Giles Scott a bordo del suo D Fantastica, seguito da Voiltolini. Foto Deaves

Il video di day 1:

Takapuna, Nuova Zelanda- Iniziata oggi con la Practice Race la Finn Gold Cup a Takapuna in Nuova Zelanda. La regata è decisiva per la qualificazione olimpica per l’Italia, che si gioca il posto con altre 14 Nazioni presenti a Takapuna e ancora non qualificate. I posti a disposizione solo solo quattro per cui si annuncia aspra battaglia. A provarci sono Michele Paoletti, Giorgio Poggi, Filippo Baldassari, Simone Ferrarese, Enrico Voltolini e lo juniores Matteo Savio. 87 gli iscritti da 28 Nazioni.

Da domani martedì 24 novembre sono previste dieci prove, con Medal Race finale per domenica prossima.

Il kiwi Andrew Murdoch. Foto Deaves
Il kiwi Andrew Murdoch. Foto Deaves

Questo il commento di Luca Devoti, presente a Takapuna come coach per gli atleti della sua Dinghy Academy:

“Alla fine è arrivata la Gold Cup. Dopo due anni di duro lavoro i miei pirati si giocano tutto, come sempre il vento fa quello che vuole e la temibile Takapuna non si presenta come nei miti, il vento forte è terminato e ci aspetta un settimana di vento leggero e forse medio. Molti apesi non sono qualificati e solo restano 4 posti, le facce di molti sono già segnate da un nervosismo che li condannerà e che l’area di regata tra l’isola di Rangitoto e Takapuna non farà che accentuare. Qui il vento salta da tutte le parti e se la mente non è stabile…

La settimana si presenta come un inferno. 87 finn sono arrivati fino a qui, tra migliaia di casette perfette come nelle storie di Heidi ma che a volte dentro sono una gabbia infernale. Qui la gente è diversa, beve anche un po’ più che da noi, il sole è brutale e la protezione 50 obbligatoria. Baldassari, Paoletti, Poggi, Ferrarese e Voltolini i nostri eroi, il finn la sfida. Le nostre chance… difficile dire, non è facile per nessuno”.

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