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Las Palmas de Gran Canaria- La piccola Maeva, tre anni appena compiuti e capelli biondissimi, è stata la protagonista del Molo Sierra al Muelle Deportivo. E’ lei, infatti, la più piccola dei 32 bambini imbarcati sulle 195 barche partite domenica scorsa da Las Palmas per Saint Lucia.

Claudio e Augusta con la piccola Maeva
Claudio e Augusta con la piccola Maeva

La sua casa, per i prossimi tre anni, sarà un Bavaria 38, a dirla tutta non proprio il massimo come barca per girare il mondo, ma che papà Claudio Regini e mamma Augusta Marzioli, due giovani, lui ingegnere 34enne anconetano e lei 28enne da Osimo, hanno con attenzione attrezzato per un navigazioni in sicurezza lungo la rotta “dei piedi scalzi”, come tiene a precisare lo skipper. Lo si vede dalla reticella protettiva messa in battagliola, dai pannelli solari e dalla disposizione di lifeline e attrezzature richieste dall’organizzazione dell’ARC. Lo si intuisce anche dalla cura con cui i nonni di Maeva, presenti in banchina, accudiscono figli e nipotina, con la nonna intenta sottocoperta a cucinare gli ultimi pasti per la traversata.

L’ARC per My Dream, questo il nome del Bavaria 38, è quindi solo una tappa di un lungo viaggio, una rotta che per tre anni porterà questa giovane famigliola e i loro amici a girare il mondo, senza programmi e mete precise, se non quella di “divertirsi, scoprire il mondo e magari trovare anche un posto dove fermarsi”. Sono partiti da Marina Dorica ad Ancona lo scorso giugno, poi Croazia, Grecia, Baleari, Gibilterra, Lanzarote e adesso l’Atlantico, esordio assoluto per tutti in pieno spirito ARConauti.

Il nostro video a bordo di My Dream:

L’approccio appare appunto un po’ giramondo, quasi hippy, e il nome scelto per la piccola, Maeva appunto, lascia subito capire che di immaginario “polinesiano”, voglia di mare e di grandi orizzonti ce n’è molta. L’esperienza… “quella, se si ha il giusto approccio, la si può appunto fare navigando”, ci dice lo skipper e papà, mentre la voglia c’è e gli amici a bordo, durante l’ARC sono in quattro, saranno a turno i compagni di gioco di Maeva. In sei più la bambina, che appare la più felice di tutti. Per lei l’avventura è già in corso e sarà la sua vita per i prossimi tre anni, in attesa appunto di iniziare la scuola. Certo ne avrà di cose da raccontare, tra storie di pirati e di delfini. Ci sentiamo di raccomandare loro la massima prudenza, visto che tutto andrà preso con la massima tranquillità. E al momento lo stanno facendo, navigando sui 22° N sui 6 nodi di media nel grosso della flotta dei piccoli che sono sc esi subito verso Capo Verde. Per loro ancora 2.200 miglia di mare per Saint Lucia.

L'equipaggio di My Dream alla vigilia della partenza dell'ARC
L’equipaggio di My Dream alla vigilia della partenza dell’ARC

Il progetto di Claudio è anche quello di scrivere un libro per bambini alla fine del viaggio, con le avventure di Maeva. Chi volesse seguirli può farlo tramite il sito:

www.leavventuredimaeva.it

Il Bavaria 38 My Dream. A bordo una bambina di tre anni.
Il Bavaria 38 My Dream. A bordo una bambina di tre anni.

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