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Takapuna, Nuova Zelanda- Disputata solo la Medal Race nella giornata conclusiva della Finn Gold Cup a Takapuna. Il vento instabile del mattino non ha infatti consentito di disputare la final race per i posti dall’undicesimo in avanti. Il Comitato ha invece fatto regatare i migliori dieci nell’unico momento in cui le condizioni del vento, da 8 a 12 nodi, lo hanno permesso. Celebrata la vittoria di Giles Scott, la terza per lui alla Gold Cup, l’attenzione era per gli altri due posti sul podio. L’argento è andato al francese Jonathan Lobert, già bronzo a Weymouth 2012, e il terzo posto allo sloveno Vasilij Zbogar, della Dinghy Academy di Luca Devoti a Valencia. La medal race è stata assai combattuta e alla fine è stata vinta dall’olandese Potsma.

Il podio della Finn Gold Cup con (da sinistra) Zbogar, Scott e Lobert. Foto Deaves
Il podio della Finn Gold Cup con (da sinistra) Zbogar, Scott e Lobert. Foto Deaves

I quattro posti per nazione a Rio 2016 sono quindi andati a Olanda, Grecia, Estonia e Uruguay. L’Italia, con Giorgio Poggi, ha concluso 24esima ed è quinta tra le nazioni che erano non qualificate, quindi la prima delle escluse.

Free pumping nella Medal Race, qui il greco Mitakis. Foto Deaves
Free pumping nella Medal Race, qui il greco Mitakis. Foto Deaves

La buona notizia è che se non ci saranno iscritti come pare, a parte le già qualificate Australia e Nuova Zelanda, all’ISAF World Cup di Melbourne (selezione continentale per l’Oceania), l’Italia verrà appunto recuperata proprio come prima delle escluse alla Gold Cup.

Giorgio Poggi a Takapuna. Foto La Scala
Giorgio Poggi a Takapuna. Foto La Scala

Un ultimo posto per le nazioni europee sarà poi in palio al Trofeo Sofia di Palma, a inizio primavera, con diverse nazioni forti ancora fuori (tra le altre Spagna, Portogallo, Germania, Turchia, Repubblica Ceca, Polonia). Il Finn italiano potrebbe quindi essere a Rio, con un atleta che sarebbe selezionato a inizio 2016, anno in cui la Gold Cup sarà disputata in Italia, a Gaeta, dal 6 al 13 maggio.

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