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Civitanova Marche- A seguito del “pasticcio” occorso al Campionato Italiano Assoluto ORC Vela d’Altura di Civitanova Marche 2015, quando un errore tecnico in un certificato produsse la vittoria di Duvetica, riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta a FIV, UVAI e media velici dell’armatore del Grand Soleil 43 Blue Sky, Claudio Terrieri. Terrieri ha deciso di restituire il titolo e il premio di vice campione italiano nella categoria crociera, in segno di protesta per la mancata reassegnazione del titolo, una volta appurato l’errore.

A questo link il dettaglio della vicenda e le precedenti prese di posizione della FIV e dell’UVAI.

Una fase delle regate tricolori contestate a Civitanova Marche 2015. Foto Taccola
Una fase delle regate tricolori contestate a Civitanova Marche 2015. Foto Taccola

“Gent.mi
Fabrizio Gagliardi             (responsabile Altura della F.I.V)
Francesco Siculiana         (Presidente UVAI)
Alessandro Battistelli        (Direttore sportivo Altura Club Vela Civitanova)

Prendo atto  delle incredibili quanto assurde vicissitudini che hanno caratterizzato il dopo-Campionato Italiano ORC di Civitanova Marche senza addentrarmi in inutili commenti su quanto ufficialmente comunicato sui siti di riferimento.
Prendo anche pero’ atto dell’alone di incertezza che tali eventi hanno generato portando tutti noi armatori onesti a dubitare di questa formula e delle figure istituzionali che la gestiscono e nelle quali fino ad oggi abbiamo sempre avuto fiducia.

Per noi armatori il risultato alla fine di ogni regata è un dato fondamentale,ci fa comprendere il valore dei nostri avversari, ci fa capire se abbiamo regatato bene o male,ci da’ importanti parametri su come e cosa migliorare per il futuro sulla nostra barca e soprattutto dà un senso alla performance sportiva che è forse la cosa più importante.
Questo dato a Civitanova ci è stato tolto a causa di un parametro per noi incomprensibile che ha reso una ed una sola barca praticamente imbattibile e capace di infliggere distacchi abissali al secondo arrivato.

Una volta appurato (sempre da chi gestisce la formula) che è avvenuto un “errore umano” che ha involontariamente creato la barca imbattibile sarebbe stato utile (direi indispensabile) riportare tutta la vicenda sul piano che la compete,quello sportivo,restituendo così a tutti noi la convinzione di essere all’interno di un sistema non perfetto ma quasi perfetto che nonostante uno spiacevole episodio è riuscito a riportare tutto alla normalità.

Così non è stato, tutto è stato lasciato nella più assoluta incertezza senza dare riscontri ufficiali a valle dell’errore commesso e da Voi riconosciuto al punto che ancora oggi non sappiamo chi “avrebbe” vinto il Campionato Italiano sia nella classe Regata che nella classe Crociera, relegando noi armatori al ruolo di mero pubblico pagante che investe denaro in questo sport e che ha come unica colpa quello di amarlo incondizionatamente.
Per questi motivi ritenendo assurdo il clima di incertezza generatosi e non sapendo ufficialmente quale è la reale posizione in classifica del Blue Sky rimetto ufficialmente nelle vostre mani il titolo di Vice Campione Italiano Classe 1 Crociera,sarà mia cura recapitare il trofeo indebitamente ricevuto presso la Segreteria del Club Vela di Civitanova.

Distinti saluti
Terrieri Claudio
Blue Sky”

1 COMMENT

  1. Che dire? Il Signor Terrieri ha ragione su tutto. Lascia stupiti il comportamento delle cosiddette istituzioni (imbarazzo? impreparazione? motivazioni politiche?).
    Dopo aver azzerato la vela giovanile si vuole demotivare anche il mondo degli armatori d’altura?
    Si ha la sensazione che a Borgo Pila ci sia il vuoto, e non da ieri.

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