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Genova- Il gruppo Quantum in Italia continua a svilupparsi al fine di incrementare la presenza sul territorio, di aumentare il livello tecnico del proprio staff e di espandere la rete commerciale. Ben sei le velerie sul territorio italiano (la sede di Quantum Italia a Genova Aeroporto, poi Quantum Pro-Laghi a Salò, Monfalcone, la neonata Quantum Bari, Quantum Palermo e Quantum Cagliari) unite in un network capace di garantire supporto tecnico e commerciale e servizio immediato lungo tutte le coste della penisola e delle isole.

Nel corso del meeting del 10 dicembre è stato annunciato il rivisitato logo Quantum Sails, ora affiancato dal motto “to the next challenge”.

Quantum_2015_Horizontal_Apparel_Lockup_Tagline_Color_RGB_300Così Vittorio d’Albertas, presidente di Quantum Italia e consulente di Quantum Sails International per il network italiano: “To the next challenge, cioè verso la prossima sfida, è un’ottima definizione dello spirito che anima tutti coloro che lavorano in una veleria Quantum. Ed è stata una vera e propria sfida quella di mettere in piedi la Quantum in Italia nel 2010, quando già la nautica aveva di molto ridotto il proprio fatturato. Tuttavia la determinazione di tutti, unita ad un po’ di fortuna, ha fatto sì che piano piano al gruppo si siano aggiunti professionisti di altissimo livello e di grande talento, che hanno costruito una realtà che per molti aspetti non ha eguali in Italia. Noi crediamo, a differenza di altri grandi gruppi, che le vele siano un prodotto largamente tagliato su misura della barca e del velista, sia questi regatante o crocierista.

Dunque l’assistenza è fondamentale, non si possono costringere i velisti a piegare, impacchettare e spedire vele se vogliono una piccola riparazione o una modifica. Per questo possiamo dire che oggi c’è un uomo Quantum che sa il fatto suo vicino a ogni nostro cliente, presente o futuro. Quest’anno è stato in assoluto quello più ricco di successi sui campi di regata (non lo diciamo troppo forte perchè pare non porti molta fortuna…), ma quello che più vogliamo rimarcare è il grande lavoro fatto per la crociera e per i Superyachts, dove i nostri prodotti ugualmente non temono confronti. La cosa che ci rende orgogliosi è poter oggi constatare che vele consegnate all’inizio della nostra avventura hanno ancora forma e consistenza molto simili a quelle originarie. Vuol dire che abbiamo fatto il nostro lavoro per bene, laddove oggi spesso vengono lanciati prodotti sul mercato senza il periodo di test adeguato, che finiscono quasi sempre per riempirsi di pieghe o “sfondarsi” in poco tempo. Pochi si possono permettere di cambiare le vele ogni stagione, o addirittura prima di ogni evento”.

Quantum in Italia meeting 10-12-2015Nella foto, da sinistra a destra: Alberto Grippo (Napoli) e Daniele De Tullio (Bari) di Quantum Bari, Raffaele Valsecchi, Carlo Fracassoli e Manlio Pozzoli (questi ultimi rispettivamente responsabili del sail design e della produzione per il gruppo Quantum in Italia tutto) di Quantum Pro-Laghi a Salò, Pietro Pinucci (ingegnere esperto di studi CFD), Vittorio d’Albertas e Francesco Renella di Quantum Italia a Genova, Riccardo Zuncheddu e Roberto Congiu di Quantum Cagliari, Michele Furlan di H Sailmakers di Monfalcone e Giuseppe Leonardi di Quantum Palermo (Gabriele “Ganga” Bruni era a Rio de Janeiro in qualità di allenatore dell’equipaggio Bissaro-Sicouri nei Nacra 17).

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