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Saint Lucia- Con gli arrivi delle ultime barche si è conclusa a Saint Lucia l’ARC 2015. In attesa della premiazione del 19 dicembre sono già disponibili le classifiche, dove brilla il secondo posto overall nella classe Racing per il Carroll Marine Durlindana 3 di Giancarlo Gianni. Nella classe Racing la vittoria, con nuovo record della traversata, era andata come già detto al VO65 Team Brunel.

L'equipaggio di Durlindana 3 all'arrivo. Foto Wyatt/ARC
L’equipaggio di Durlindana 3 all’arrivo. Foto Wyatt/ARC

Vediamo com’è andata la traversata delle barche italiane partite da Las Palmas de Gran Canaria lo scorso 22 novembre.

La posizione d’arrivo in reale, l’ora d’arrivo (UTC) a Saint Lucia e la posizione in compensato finale.

3.Durlindana 3, Gianni, concluso il 3 dicembre alle 22:36 UTC – 2° Classe Racing A

30.Far Out, SouthernWind 72, Tarantelli, concluso l’8 dicembre 00:41 – 11° Cruising A

Zenaide, Lagoon 52, Patania, concluso l’8 dicembre 08:21 – 15° MUltihull

43.Milanto, Swan 46Mk2, Bardi, concluso l’8 dicembre 13:22 – 5° Racing B

63.Why Not, Swan 56, Scalzi, concluso il 9 dicembre 04:31 – 6° Cruising B

119.Kleronia, Judel/Vrolijk, Rosciglione, concluso l’11 dicembre 00:35 – 5° Cruising E

127.Y2K, Oceanis 50, Terragni, concluso l’11 dicembre 06:54 – 17° Cruising B

178.My Dream, Bavaria 38, Regini, concluso il 14 dicembre 19:17 – 5° Cruising G

179.Obelix, Baltic 38, Rizzotti, concluso il 14 dicembre 21:22 – 11° Cruising G

Solo 4 gli yacht ritirati tra i 195 partiti, tra cui il Dufour 34e italiano Duffy, tornato a Las Palmas dopo il disalberamento della prima settimana di rally.

Vittorie in compensato di classe per:

My Cherie Amour, Fontaine Pajot Salina 48 (USA) Multihull

Team Brunel, VO65 (NED) Racing A

Scarlet Oyster, Oyster 48 Lightwave (GBR), Racing B

Spirit 5, Baltric 56 (SWE), Cruising A

Marisja, X-562 (NED), Cruising B

Raya, Oyster 56 (GBR), Cruising C

Bluewater Mooney, Hallberg-Rassy 54 (GER), Cruising D

Antares, Grand Soleil 52 (FRA), Cruising E

Furia, Luffe 37.9 (BGR), Cruising F

Arion, Sigma 362 (GBR), Cruising G

www.worldcruising.com/arc

 

L’emozione dell’arrivo di Y2K

Per comprendere l’autentico spirito dell’ARC ecco l’emozionato diario di bordo dell’ultimo giorno di traversata da parte di Y2K, l’Oceanis 50 di Massimo Terragni.

La giornata scorre tranquilla
C’è anche più vento di quanto previsto, ne siamo felici perché arriveremo prima, ma purtroppo atterreremo di notte. Pazienza.

Quando sul radar cominciamo a vedere i primi segni di terra, esplode un hurrà generale.
In lontananza solo un bagliore nel cielo sopra la Martinica, ancora nessuna luce da St Lucia.

Y2K in banchina a Rodney Bay, Saint Lucia
Y2K in banchina a Rodney Bay, Saint Lucia

I turni saltano, sono le 22.00, abbiamo da poco finito di cenare, ci regaliamo un piccolo sonnellino con turni di mezz’ora ciascuno, in modo da dormire un’ora e mezza ciascuno.
All’una siamo tutti in piedi.
Siamo a meno di 10 mg dal canale tra St Lucia e la Martinica. Ormai le luci da terra sono visibili. Ancora nessun profumo, ma siamo sopravvento è normale.
In mare intorno a noi, vediamo altre luci verdi o rosse, altre barche che stanno convergendo verso St Lucia.

All’una e mezza manovriamo per stringere al vento verso St.Lucia, spostiamo il genoa da sinistra dov’era tangonato, a destra.
La barca accelera e ci porta velocemente verso terra.
Anche un piccolo groppo con acqua ci viene a dare il benvenuto. non ci facciamo mancare nulla.

A due miglia da Pigeon Island (un’isoletta a nord est di St.Lucia) chiamiamo sul VHF “ARC FINISH LINE, ARC FINISH LINE THIS IS Y2K Y2K”.
Prontamente in pochi secondi risponde una voce femminile che ci dà il benvenuto e ci chiede di chiamarla di nuovo non appena gireremo intorno all’isola per assicurarsi della nostra possibilità di vedere un lampeggiante arancione, presente sulla barca comitato ancorata sulla linea di traguardo.

Appena giriamo l’isola è lei che ci chiama, perché forse ci aveva visto.
Gli confermiamo che vediamo la barca comitato.
Ci avviciniamo di bolina verso la linea del traguardo ed alle 2:55 e 31 secondi del 11 Dicembre una voce al VHF ci dice: “Y2K Y2K, you have crossed the finish line. You have done the Atlantic Crossing. Welcome to St Lucia” (Y2K Y2K, hai tagliato la linea del traguardo. Hai concluso la traversata dell’Oceano Atlantico. Benvenuti a St.Lucia)

A bordo siamo felici, contenti, emozionati. Ridiamo, piangiamo.
Non sappiamo davvero più cosa pensare.
Noi ce l’abbiamo fatta.
Chi l’avrebbe mai detto? Dal sogno alla realtà.

Dopo pochi minuti si avvicina un tender. E’ il fotografo ufficiale della ARC che ci scatta qualche foto, che sicuramente venderanno a caro prezzo. e che sicuramente noi compreremo. ma quando ci ricapiterà?
Ci eravamo promessi di arrivare con la nostra divisa ufficiale, ma siamo vestiti tutti in modo diverso. ma chi se ne frega, l’importante è essere arrivati, essere qui.

Chiudiamo il genoa, ammainiamo la randa che era a riva da oltre 15 giorni.
Sistemiamo tutte le cime e quindi accendiamo il motore, anche lui muto da tantissimo, ma che parte al primo colpo.

Entriamo nel porto, non senza qualche difficoltà, l’entrata è strettissima e poco visibile dall’esterno, ci fidiamo delle boe rosse e verdi e della cartografia (precisissima).
La ARC ci assegna un posto barca, B16, ci vengono ad accogliere in banchina aiutandoci all’ormeggio.
Arriva anche un addetto dell’ufficio del turismo di St Lucia con un cesto di frutta ed un Rum Punch ghiacciato, che gradiamo tantissimo nonostante l’ora.
Ci ballano un pochino le gambe, non sappiamo se è il mal di terra o il Rum Punch, ma ancora una volta chi se ne frega.

Un po’ storditi rientriamo in barca.
Siamo fermi. E’ incredibile, silenzio, nessun rumore. Siamo fermi.
Ci colleghiamo a internet e tutti scarichiamo le centinaia di mail e le centinaia di notifiche di facebook, twitter ecc.
Leggiamo qualcosa, scriviamo del nostro arrivo e poi a nanna.
Max si dovrà alzare tra 4/5 ore per fare il check in all’ufficio ARC, poi dovrà visitare l’ufficio sanitario, la dogana, l’immigrazione e la direzione porto.

Siamo fermi.
A letto siamo dritti.
Siamo fermi. (Max Terragni)

www.y2ksblog.com

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