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Verona- Novità per Natale in casa Il Frangente, la nota e apprezzata casa editrive veronese specializzata in portolani e libri di mare. L’argomento è la navigazione in epoca Romana, che risponde alla domanda “ma come andavano per mare i Romani?”. Nata in effetti come città terrestre, fondata inizialmente sulla pastorizia e sui commerci via terra, Roma non ebbe fino alla sfida con Cartagine una vocazione marittima, con il Mediterraneo lasciato a Greci, Fenici e appunto Punici. Solo dopo la vittoria sui cartaginesi Roma diventò padrona del Mediterraneo.

xah274283_NAV-37okA trattare l’argomento, di piacevole lettura e con un ricco apparato di aprofondimenti, è Gianluca Sabatini nel volume Sulle rotte dei Romani, edito appunto da Il Frangente. L’idea alla base del volume è quella di commentare l’Itinerarium Maritimum Antonini Augustii, ovvero il registro e la descrizione di distanze e rotte in Epoca Imperiale, opera anonima e di incerta datazione che costituiva una sorta di “manuale” per i capitani romani. Un antesignano, in senso ampio, degli attuali Portolani che documenta come la navigazione per Roma fosse comunque un fatto costiero per congiungere le diverse località commerciali e strategiche dell’Impero.

Una lettura interessante che porta nuovi contenuti sul Mare Nostrum.

Gianluca Sabatini, Sulle Rotte dei Romani, Il Frangente, 2015, pagine 368

www.frangente.com

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