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Bari- Presentata questa mattina a Bari la XVII edizione del Campionato Invernale di Vela d’Altura “Città di Bari”. Tutte le info: www.campionatoinvernalealturabari.jimdo.com

Se negli anni passati, infatti, il campionato iniziava ad ottobre/novembre per concludersi a marzo/aprile, quest’anno durerà in tutto un mese, con sei giornate di prova in tre weekend. Una scelta del Comitato organizzatore composto da rappresentanti dei sei circoli nautici cittadini (CV Bari, CC Barion, LNI Bari, Cus Bari, CN Il Maestrale e CN Bari) riuniti per la prima volta sotto un’unica organizzazione per offrire un servizio sempre migliore a tutti coloro che scelgono di iscriversi e di partecipare alla manifestazione.

Si inizia il prossimo fine settimana con le prime due giornate in calendario per il 13 e 14 febbraio. Si prosegue il 27 e 28 febbraio e ancora il 12 e 13 marzo.

Una scelta dettata dalla voglia di rinnovamento dell’iniziativa, che così assume le vesti reali di un campionato invernale e non è più la sommatoria di singole regate o trofei del circolo di turno, e finalizzata al recupero dei momenti di convivialità e divertimento del post regata.

imageAlle regate si potranno iscrivere tutte le imbarcazioni di vela di altura e minialtura monoscafo di almeno 6 metri di lunghezza fuori tutto.

Nei tre fine settimana di prove si potranno svolgere un massimo di dodici regate (due al giorno per sei giorni) per chi, con certificato di stazza, si contenderà il titolo di campione d’inverno. Tre invece (le domeniche) per le barche che rientrano in classe «libera» che quest’anno assume un ruolo di primo piano nel campionato e avrà una classifica fiale dedicata

Vito Laforgia, presidente del Circolo Nautico Bari, ha spiegato il perché della nascita del comitato dei circoli velici cittadini. “Si tratta di una novità voluta fortemente da tutti i circoli che con volontà e impegno hanno partecipato a tre mesi di lavori preparatori per arrivare a questo risultato – ha detto -. Ora, con l’unione della tecnica e dei mezzi si spera di poter garantire un’assistenza a mare e una organizzazione d’eccellenza che possa soddisfare tutti gli armatori e i regatanti”.

Gigi Bergamasco, direttore nautico del Circolo della Vela di Bari si è invece soffermato sull’aspetto organizzativo e sulle novità per le imbarcazioni soffermandosi in particolare sulla classe libera. “Abbiamo recepito nel corso della stagione passata il desiderio di andare a mare espresso anche da tanti diportisti che ci hanno chiesto di non fare la semplice passeggiata ma di essere raggruppati in un gruppo di regata – ha detto -. Per questo accanto alle classifiche previste da regolamento federale per le barche con certificati di stazza abbiamo aggiunto quelle libere, destinate a imbarcazioni qualsiasi. E per rafforzare questo concetto abbiamo scelto di farle regatare solo la domenica, per incentivare chi quel giorno usa la barca per andare a fare la passeggiata a vela. Abbiamo quindi aggiunto la possibilità di farlo con equipaggio ridotto, quindi con solo due persone, e “a vele bianche” ovvero senza l’uso della vela colorata che sicuramente offre un grande spettacolo ma complica la vita nelle manovre. In questo modo – ha concluso – crediamo di aver coperto tutto il possibile spettro di imbarcazioni per galvanizzare gli appassionati sperando che questo campionato veda molti iscritti”.

Il presidente della Lega Navale di Bari, Marcello Zaetta, ha in primis ringraziato l’assessore allo Sport per aver concesso il concreto patrocinio dell’amministrazione alla manifestazione e poi ha spiegato la formula “short” di questo campionato- “Ci siamo allineati a quello che succede in genere in tutti gli altri campionati e manifestazioni che riguardano la vela e hanno una durata concentrata nel tempo e non diluita come era il nostro campionato che iniziava in autunno per finire in primavera – ha detto -. Lo abbiamo fatto anche per rispondere alle richieste e alle istanze dei regatanti che chiedevano di non essere impegnati per tutto l’inverno”

Il presidente del Cus Bari Giuseppe Seccia ha colto l’occasione anche per parlare del Salone Nautico che quest’anno si terrà a Bari e che vedrà il suo circolo tra i soggetti coinvolti in prima linea, sperando che possa servire anche da stimolo e rilancio di tutto il comparto nautico che ha vissuto un periodo di forte crisi in tutta Italia”. Sul campionato invece si è detto soddisfatto della sinergia che si è creata tra tutti i circoli e della nuova formula.

Le conclusioni della conferenza sono state affidate invece a Mario Cucciolla, segretario della FIV VIII Zona che ha fornito anche dei dati importanti. “In Puglia abbiamo raggiunto oltre 10mila iscritti alla Federazione, numero assolutamente consistente. Abbiamo 46 circoli e una situazione molto diversificata in tutta le regione che è molto lunga. Bari è il centro di tutto. Rappresenta il 50% di tutto il movimento velico pugliese. E’ un grosso contenitore di potenzialità, pur avendo vissuto una fase difficile che ha determinato un calo di attenzione. La vera novità – ha continuato – è proprio nell’impegno dei circoli e dei velisti di Bari nel voler rivitalizzare un momento di partecipazione forte, un momento di presenza delle barche che si distinguono anche a livello nazionale, ma soprattutto la necessità di coinvolgere, ripartendo dal basso, una enorme fascia di velisti che negli ultimi anni si erano visti un po’ estromessi. Invece quella fascia è la più importante da cui poi nascono le eccellenze. Più larga è la partecipazione del resto più possibilità ci saranno di verificare se ci sono dei campioni”.

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