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Bari- Due ventose giornate hanno accompagnato l’avvio della XVII edizione del Campionato invernale Vela d’Altura “Città di Bari”. Trenta le imbarcazioni che si sono iscritte alla manifestazione (15 altura, 7 minialtura e 8 in classe libera). Una scommessa vinta, quindi, quella del comitato dei circoli baresi che quest’anno ha lanciato una formula rinnovata per rivitalizzare la partecipazione al campionato e stimolare gli appassionati a partecipare alla competizione. Scelte che sono piaciute anche agli armatori di quattro imbarcazioni,provenienti da Brindisi, Manfredonia, Foggia e persino Lymington Town (GB), che si sono iscritte all’invernale di Bari. Due le giornate di regata con uno spettacolo di vele ben visibile anche dal lungomare sud di Bari.

Una fase della bolina a Bari
Una fase della bolina a Bari. Foto Antonella Battista

Nella prima giornata, sabato, sono stati 22 gli equipaggi schierati sulla linea di partenza (regatavano solo le imbarcazioni con certificato di stazza: altura e minialtura) che hanno affrontato un percorso a bastone di circa 7 miglia marine. Domenica si sono aggiunte le imbarcazioni di classe libera. Al termine della due giorni sono state quattro le prove portate a termine per l’altura (due sabato e due domenica), tre per la minialtura (due sabato e una domenica) e una per la classe libera.

Al termine delle due giornate, impegnative non solo per i regatanti ma anche per il Comitato di Regata, presieduto da Stefano Antoncecchi, che ha dovuto impiegare molte energie per posizionare impeccabilmente i campi di regata, e le classifiche. Le classifiche finali si dividono in altura overall (con sottoclassifiche per classi Crociera/Regata e Gran Crociera), minialtura overall e libera.

Esprit Luduan Reloaded. Foto Battista
Exprivia Luduan Reloaded. Foto Battista

Per l’altura oltre la overall, le classi di suddivisione sono: Crociera/Regata e Gran Crociera.
Per la Crociera/Regata si ripete il duello tra due delle più forti imbarcazioni della flotta italiana d’altura, “Exprivia Luduan Reloaded” di Giovanni Sylos Labini (CV Bari) da egli stesso timonata e “Morgan IV” di Nicola De Gemmis (CC Barion) con Mario Zaetta al timone. Da sottolineare anche le ottime performance di “Renovatio” di Costantino Ugo Giuseppe (LNI Manfredonia), costretto al ritiro nella quarta prova per avaria, e di “Dolphin” di Antonio Riccardo (LNI Bari).

Per le imbarcazioni in classe Gran Crociera, al comando troviamo “Orione” di Nunzio Pio Bellincontro (LNI Bari) con Salvatore Cervellieri al timone, seguita da “Soft” di Graziano Giobbe (CV Giovinazzo) e da “Elisewin” di Natale Lattanzi (CV Ondabuena).

Per la minialtura invece la classifica al termine delle tre prove disputate è guidata da “Nellaria” di Vito Laforgia (CN Bari), seguita da “Extravagance” di Giuseppe Pannarale (Cus Bari) e da “Cocò” di Vitantonio Natuzzi (Cus Bari).

Una, come già detto, la prova per la classe libera. Il percorso allestito per i partecipanti di questa classe dal comitato di regata prevedeva una bolina da ripetere due volte e quattro lati di lasco/traverso. Al termine delle 8 miglia la prima a tagliare il traguardo in tempo reale è stata “Cecilia” di Simon Proctor (LYmington Town Club) che si è lasciata alle spalle “Eleni” di Francesco Lorusso (CN Bari) e “Magic Rita” di Nicola Antonacci (CC Barion).

Il prossimo appuntamento è tra due fine settimana (27 e 28 febbraio) con la terza e quarta giornata di campionato.

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