SHARE

Genova- Alberto Bona torna alle regate con il suo Mini ITA 756 dopo una settimana molto intensa di lavori allo YC Italiano di Genova con il progettista della barca Sam Manuard. L’invito dell’università Promostudi di La Spezia al noto progettista francese ha permesso di confrontarsi sulle soluzioni tecniche effettuate con l’obiettivo di migliorare ancora la barca in vista della prossima stagione.

Alberto Bona e Sam Manuard in navigazione su ITA 756
Alberto Bona e Sam Manuard in navigazione su ITA 756

Molti commenti positivi ai lavori di modifica effettuati dal design team Skyron; qualche modifica e aggiustamento da fare in cantiere, in particolare sulle appendici e ottimizzazioni di peso. Un confronto interessante che è terminato con una lezione all’università tenuta dallo stesso Manuard: la storia di un progettista ma anche costruttore e navigatore, un esempio di indipendenza ed eccellenza che lo hanno portato ai tanti successi nel mondo delle regate a tutti i livelli.

I programmi per il 2016
Il progetto di Alberto Bona continua con il sostegno dell’Università Promostudi: l’obiettivo è la partecipazione al campionato italiano che inizia con la prima regata della stagione il 18 marzo a Talamone. Il programma continua con il Grand Prix d’Italie Mini 6.50 che parte il 9 aprile da Genova. Poi la trasferta francese per la partecipazione alla grande regata dell’anno, le Azzorre (la Les Sable-Horta-Les Sables) con partenza da Les Sables d’Olonne il 24 luglio. Una regata oceanica molto impegnativa che si svolge in due tappe con l’andata e il ritorno dalle coste francesi all’arcipelago portoghese.

Il commento di Alberto Bona
“ Sono molto contento di ripartire con questo progetto per la prossima stagione – commeta l’atleta dello Yacht Club Italiano – l’obiettivo è di concludere il percorso di sviluppo con la regata oceanica dell’anno, le Azzorre. Sicuramente rimettermi subito in gioco dopo l’ultima Transat è una fonte di grande motivazione; ci saranno tante barche nuove ma quest’anno spero di avere tempo per allenarmi e sono sicuro di poter fare una bella regata. Sarà anche la fine di un percorso sui Mini 6.50 prima di passare ad altri progetti su cui sto già lavorando. Quest’anno in Italia ci sono delle regate molto belle, non mancheranno anche degli eventi per promuovere questa classe che rappresenta veramente la vera altura e la passione per il mare.”

www.yci.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here