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Southampton, UK- World Sailing ha mantenuto l’impegno di salvaguardare i diritti di tutti gli atleti nei futuri eventi preso dopo il caso Israele/Malaysia ai recenti Sailing Youth World Championship. E’ di oggi, infatti, la notizia che l’Oman, che avrebbe dovuto ospitare proprio la prossima edizione dei Mondiali Giovanili 2016, si è ritirato dall’organizzazione dell’evento.

La decisione, annunciata da World Sailing in un comunicato stampa, sembrerebbe basata proprio sulla non garanzia del fatto che il caso Israele non potesse ripetersi anche in Oman. Quel Paese, infatti, pur assai attivo nella grande vela internazionale e certo tra i più liberali del Medio Oriente, proprio come la Malaysia non ha rapporti diplomatici con Israele.

Foto Jesus Renedo/Lloyd images/Oman Sail
Foto Jesus Renedo/Lloyd images/Oman Sail

World Sailing si è detta “dispiaciuta” della decisione dell’Oman Sailing Committee, che aveva il diritto di ritirarsi dall’organizzazione del Mondiale Giovanile tra le clausole dell’accordo con la federvela mondiale presieduta da Carlo Croce. World Sailing ha anche specificato che sono già stati avviati contatti con le federazioni nazionali che possano riuscire a organizzare l’evento in sostituzione dell’Oman nelle stesse date (fine 2016) ipotizzate per l’Oman.

World Sailing ha, secondo quanto affermato nel comunicato, già ricevuto garanzie e conferme scritte sull’equa partecipazione di atleti da tutti i Paesi e Federazioni incaricate di organizzare manifestazioni mondiali di vela. Ciò sulla base delle nuove direttive seguite al caso Israele/Malaysia.

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