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Il Marina dei Cesari a Fano

Milano- La mancanza, o la scarsa efficienza, delle infrastrutture portuali italiane è da sempre uno dei problemi che affligge il turismo nautico del nostro paese. Negli ultimi anni non sono fra l’altro mancati anche gli scandali da cattiva amministrazione, per esempio il porto di Imperia, tutti elementi quelli citati che delineano un quadro nazionale dove molto ci sarebbe da fare.

Da quest’esigenza, e dalla volontà di aumentare la competitività dei nostri Marina, nasce MP Network, la prima rete di porti turistici italiani. L’idea di base è quella di riunire i migliori porti turistici sotto un unico brand che possa garantire coerenza gestionale e aumentare la credibilità e il potenziale commerciale della struttura.

Il Marina dei Cesari a Fano
Il Marina dei Cesari a Fano

Gli obbiettivi che si prefissa MP Network sono di assistere i Marina nell’ingresso sul mercato, fornire supporto sia strategico che pratico tramite una rete di professionisti del settore con esperienza ultra decennale e migliorare l’efficienza generale della struttura.

Il concetto di per se è molto semplice: agli occhi dei potenziali clienti diportisti, è più forte un’offerta turistico-commerciale ampia e sviluppata su più strutture, rispetto a quella di un singolo porto. Questo perché nel programma di MP Network c’è l’obbiettivo di sviluppare sinergie tra i vari porti affiliati alla rete. Quali? Per esempio un servizio di trasferimento della barca, tra le strutture del Network, incluso nelle tariffe concordate. A proposito di prezzi, un armatore che decida di spostarsi, magari per le vacanze estive, dal proprio posto barca di proprietà a un altro della rete MP, sul secondo avrà uno sconto della tariffa anche superiore al 50% con la possibilità di affittare nel frattempo l’ormeggio originario.

A ciò va aggiunto il supporto dei professionisti nella gestione generale del Marina, che da la possibilità alla proprietà della struttura di liberarsi di certe incombenze e potere concentrare le energie per migliorare i servizi e curare la clientela. Alla proprietà resta ovviamente la libertà di scegliere gli eventuali investimenti da fare, e la loro entità, nonché di decidere i piani tariffari entro un quadro di mercato fornito dagli stessi esperti di MP.

Anche la comunicazione, la promozione e l’organizzazione di eventuali eventi, potrà essere sviluppata dal Network che si appresta infatti a lanciare un portale web che servirà da finestra alle singole realtà associate.

Attualmente sono sette i Marina italiani, distribuiti tra Adriatico, Tirreno centrale e meridionale, che hanno aderito alla rete: Marina di Cecina, Marina di Santa Marinella, Capo d’Orlando, Marina Sveva, Marina dei Cesari a Fano, Marina di Ravenna e Isola della Certosa. Da quello che ci ha raccontato oggi in un incontro con la stampa a Milano Enrico Bertacchi, uno dei soci e ideatori del Network, il numero potrebbe salire nell’immediato fino a 18.

Un’idea che è piaciuta anche in Germania, con la presentazione ufficiale al Salone di Duesseldorf, un mercato dal quale arriva in Italia, in Adriatico particolarmente, un importante flusso di diportisti. MP Network è infatti in contatto con club nautici del Mar Baltico per valutare l’opportunità di avviare nuove sinergie per eventi sportivi innovativi.

I criteri di base per l’ingresso di un porto in MP Network sono il livello dei servizi di partenza, la collocazione geografica, le eventuali realtà turistico-culturali presenti nelle immediate vicinanze del porto e la qualità generale della struttura.

http://www.mpnetwork.eu

 

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