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Riva di Traiano- Giancarlo Pedote torna a regatare in Italia, a Riva di Traiano. Sarà infatti alla partenza il prossimo 10 aprile alla Roma x1/x2/XTUTTI a bordo del Class 40 Fantastica-Prysmian. Con lui l’armatore e sponsor Lanfranco Cirillo. Si tratta dello stesso Class 40 con il quale il velista fiorentino trapiantato a Lorient partecipò alla Route du Rhum 2014.

Il Class 40 Fantastica alla partenza del Rhum 2014
Il Class 40 Fantastica alla partenza del Rhum 2014

Sono 7 anni che Giancarlo Pedote non partecipa come skipper ad una regata italiana, conseguenza di una scelta fatta nel 2009, il suo secondo anno di Mini di Serie, dopo aver scelto di studiare in Francia la vela d’altura. Dopo l’ultima regata in Italia a bordo del Pogo 2 Prysmian ITA 626, Pedote si è trasferito come noto in Bretagna, ha lavorato con metodo, si è allenato con i migliori, ha conquistato nel 2009 il 4° posto di serie alla MiniTransat e nel 2013 il 2° posto assoluto con il prototipo Prysmian ITA 747.
Dopo due anni durante i quali ha vinto tutte le regate a cui ha partecipato, nel 2014 in stagione Mini e nel 2015 sul Multi 50 FenêtréA-Prysmian a fianco di Erwan Le Roux con il quale ha vinto l’ultima edizione della Transat Jacques Vabre, Giancarlo Pedote risale a bordo di Fantastica-Prysmian, il Class 40 di proprietà proprio di Lanfranco Cirillo con cui a novembre 2014 ha corso un’impegnativa edizione della Route du Rhum.

Lanfranco Cirillo ha di nuovo messo a disposizione di Pedote l’imbarcazione per prendere parte alla Roma x2.

Giancarlo Pedote
Giancarlo Pedote

“Sono contento di tornare a navigare in Italia”, dichiara Giancarlo Pedote, che non è nuovo di questa regata, “Ho partecipato alla Roma x2 nel lontano 2003, quando sognavo di fare il navigatore solitario. A questa regata partecipai con Piero e credo che fu un’esperienza molto forte quella che la vita decise di farci vivere. Nel 2005 ho avuto la possibilità di vincere la Roma xTUTTI a bordo di Steinlager 2, una barca mitica sulla quale ho imparato molto. Poi la lunga assenza dal Mediterraneo per venire a scuola in Atlantico. Sono felice e emozionato al pensiero di questa tappa in Italia: tornare a distanza di anni nello stesso luogo permette di vedere quante cose sono cambiate con il trascorrere del tempo e di fare un resoconto, anche se parziale, del cammino svolto”.

A fianco del navigatore c’è sempre il Gruppo Prysmian, azienda italiana leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni, che lo segue dal 2007 e lo affiancherà anche quest’anno, in un programma ancora da annunciare.

Sul rapporto tra Lanfranco Cirillo e Giancarlo Pedote pubblichiamo un intervento dell’armatore italo-russo.

Lanfranco Cirillo al Polo Nord nel 2012
Lanfranco Cirillo al Polo Nord nel 2012

“Ho conosciuto Pedote due anni fa alla premiazione del velista dell’anno, dove lui vinse il premio e io quello di Armatore dell’anno. Era il periodo dove mi stavo divorziando dalle barche grandi e avevo appena venduto il mio ultimo Melges… E mi stavo concentrando anima e corpo con le classi olimpiche.
Alla fine però tra la vela Olimpica e la vela Oceanica il passo è breve: si tratta di grandi uomini che sognano, che non prendono questo sport come una passerella per sfilare con i loro barconi con budget milionari. Per cui gli ho affidato il mio Class 40, che avevo costruito con l’idea di vedere un Italiano navigare al top in Oceano. E chi più di Giancarlo può essere definito l’oceanico italiano per eccellenza…

Un toscanaccio caparbio, con un altissimo senso di professionalità e con una gran voglia di grandi sfide. Due anni fa gli ho sponsorizzato la Route de Rhum. Cavalcando il mio Class 40 ha fatto in ogni caso una bella figura, con una notevole rimonta che non è stata al suo livello di classifica solo a causa delle sfortunate rotture.
In partenza ha dovuto rientrare per riparazione ed è partito un giorno dopo, ha avuto vari problemi di elettronica e alla fine, ciliegina sulla torta, all’arrivo si è piantata su delle reti che gli hanno fatto perdere un paio di barche. Ma, alla fine, ha colto un grande decimo posto su oltre 40 barche.

L’anno scorso è partito con una nuova avventura, vincendo la Jacques Vabre sul catamarano FenetreA Prysmian, con dietro le quinte anche qualche consiglio e aiuto del Cirillo.
Mi ricordo che all’altezza del Brasile, durante una telefonata, mi disse “abbiamo dovuto riparare la randa, mi sa che dobbiamo andare un po’ conservativi… Io gli risposi semplicemente: non dimenticare che sei un Fantastico…”.

Alla fine vinta la classe, è un clamoroso terzo assoluto davanti a tutti gli Imoca volanti e non. Quest’anno abbiamo rimesso in pista il Class 40 e ci siamo iscritti alla Roma per due.
Dopo molto oceano bisogna cavalcare le onde di casa e spero che saremo assieme tra le onde del Mediterraneo”.
(Lanfranco Cirillo)

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