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Riva del Garda- Splendida edizione questa XXXIV del Meeting del Garda Optimist della Fraglia Vela Riva, un evento caratterizzato da quattro giornate perfette di sole e vento, che hanno così permesso di offrire le migliori condizioni del Garda Trentino ai 900 timonieri presenti. Trenta nazioni, un clima di grande amicizia, gemellaggi tra squadre di nazionalità diverse,  per un evento che porta il Garda trentino in tutto il mondo.

Cesana, vincitore tra i cadetti. Foto Giolai
Mattia Cesana, vincitore tra i cadetti. Foto Giolai

Cadetti
Prova di carattere nei cadetti con un bravissimo Mattia Cesana (Fraglia Vela Riva), che ha portato in alto il guidone del circolo organizzatore Fraglia Vela Riva: nella finale la giornata non era iniziata nel migliore dei modi dato che un salto di vento lo ha costretto in posizione arretrata (44). Ma a quel punto è stata la grinta a fare la differenza e Cesana non si è demoralizzato e ha chiuso questo Meeting del Garda Optimist con un primo finale (sesto su 8 regate), che lo ha confermato meritato vincitore con 10 punti di vantaggio sullo svedese Erik Norlèn. Terzo a 21 punti dal primo il tedesco Ole Schweckendiek. Da evidenziare che nei primi 10 si sono piazzati timonieri da 6 nazioni diverse (ITA, SWE, GER, GBR, USA, POL). Successo del circolo organizzatore anche tra le femmine con la vittoria di Agata Scalmazzi, prima femmina e settima assoluta, anche lei tradita nella penultima regata (33), ma ben ripresa nella finale aggiudicandosi la vittoria di categoria, sorpassando solo grazie all’ultima giornata la croata Aurora Palko, scivolata in quattordicesima posizione assoluta e terza femmina. Altra gran prova di carattere dell’altra fragliotta Emma Mattivi risalita con le ultime due prove dalla sedicesima posizione assoluta alla decima e soprattutto guadagnando la seconda posizione del podio in una domenica di Pasqua che non si scorderà. Sfiorato il podio femminile per Giorgia Bonalana (CV Torbole, quarta femmina e 15^ assoluta).

Juniores
Il vento decisamente più forte (20 nodi nella decima e ultima regata) ha creato importanti spostamenti in classifica con i primi due gradini del podio separati da 1 solo punto e la risalita in classifica di diversi atleti: l’italiano Demetrio Sposato (CV Crotone, sesto al mondiale Optimist 2015) ha fatto di tutto per guadagnare posizioni su posizioni; prima della finalissima era quinto in generale con 14 punti di distacco dal primo in classifica; con un primo e un nono è riuscito a recuperare fino al secondo posto assoluto, finendo ad un solo punto dal norvegese Mathias Berthet, terzo in regata 9, quindicesimo nell’ultima e protagonista della vittoria finale del 34° Meeting del Garda Optimist. E’ la  Norvegia dunque, che spezza la serie di vittorie italiane della manifestazione, che durava da tre edizioni. Giornata negativa per il tedesco Valentin Müller che con un 18-21 è retrocesso dalla prima alla terza posizione generale. Recupero anche per il finlandese Laukkanen, quarto in generale, in parità di punteggio con  Müller. Arretrato in quinta posizione il tedesco Roko Mohr. Nella top 10 un’altro italiano e ancora un portacolori della Fraglia vela Riva: Matteo Bedoni ha concluso all’ottavo posto, confermandosi ancora una volta ai vertici delle classifiche delle regate internazionali.

Bella lotta anche tra le femmine e ad un anno dalla vittoria assoluta di Riccardo Sepe, la sorella Giulia (CV Roma) si aggiudica il successo nella categoria femminile, concludendo a un ottimo decimo posto assoluto. Ancora una portacolori della Fraglia Vela Riva sul podio femminile juniores con Giorgia Cingolani protagonista anche lei di un bel recupero finale: guadagna la seconda posizione di categoria (prima della finale era terza) recuperando anche una posizione in generale, chiudendo al dodicesimo posto assoluto. Recupero anche per la tedesca Busch, terza, mentre la vice-campionessa del mondo Gaia Bergonzini (Fraglia Vela Malcesine) ha pagato una giornata finale difficile (65-44), che l’hanno retrocessa in quarta posizione di categoria (ventesima assoluta) a 3 punti dal podio.

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