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Il turco Aliçan Kaynar, a lui è andato l'ultimo psoto utile per la selezione olimpica zona europea per Rio 2016. Gli atleti russi del Team Fantastica sono rimasti fuori. Foto Deaves

Riceviamo e pubblichiamo da Lanfranco Cirillo, questo articolo conclusivo sulle selezioni olimpiche per la classe Finn.

Ahimè abbiamo perso… Bisogna essere coerenti e chiamare le cose come sono.
Con le selezioni di Palma il team Fantastica ha perso non andrà a Rio né con i russi né con gli italiani…
Quando si perde ci sono molte ragioni, sogni infranti, ma alla fine la cosa unica che conta è che la spietata legge dello sport ha deciso.
La Russia non va a Rio, L’Italia non so, ma io comunque non c’entro. L’unico che ha partecipato al team per molti anni, Michele Paoletti, per restare fuori dalle beghe Russia Italiani…ha preso la sua posizione e proseguirà con l’unico aiuto da parte mia della barca, fino alla Gold Cup di Gaeta.
Si interrompe un rapporto pluriennale. Con dei risultati lontani dalle aspettative e dal lavoro fatto.

Il turco Aliçan Kaynar, a lui è andato l'ultimo psoto utile per la selezione olimpica zona europea per Rio 2016. Gli atleti russi del Team Fantastica sono rimasti fuori. Foto Deaves
Il turco Aliçan Kaynar, a lui è andato l’ultimo psoto utile per la selezione olimpica zona europea per Rio 2016. Gli atleti russi del Team Fantastica sono rimasti fuori. Foto Deaves

Il team Fantastica si rinnoverà e continuerà anche se dopo un periodo di riflessione e con altre forme. Purtroppo la campagna Olimpica ha un inizio e una fine. E questa per i Fantastici è la fine di questa campagna.
Una cosa resta, lo sguardo dei giovani che non ce l’hanno fatta, gli occhi segnati da ore di attesa dal sale negli occhi, dalla fatica, dai muscoli doloranti.
Il nostro russo, dopo l’ultima prova, è andato in ospedale, dove è stato operato per un ascesso a una gamba e ha corso gli ultimi due giorni con 39 di febbre. Ora è sotto flebo e antibiotici. Ma i finnisti sono dei duri.

Il Ceco era distrutto, come lo spagnolo in acqua con la bronchite e tutti gli altri che non sono riuscito a selezionars. Un gran saluto a tutti e gran rispetto per il loro livello.
Alla fine vorrei fare un altro appello al rispetto della legge Olimpica, amare questo sport e regatare per vincere. Non restare attaccati a logiche che debbono restare fuori da questo sport.

Ora la legge è in mano alla dea Olimpia e che l’italiano che verrà selezionato dal nostro commissario tecnico Michele Marchesini sia il frutto di un possibile risultato o di un possibile futuro. Magari, se non si hanno degli assi, forse si può mandare un giovane prestante che è puro come Voltolini o chi darà continuità alla rappresentanza dei finnisti italiani negli anni a venire. Questa però è un altra storia e deciderà la federazione chi mandare.
Io mi allenerò e lavorerò per organizzare il più grande evento di Finn che sia mai stato realizzato, il Mondiale Master di Torbole, 400 iscritti a oggi, due campi di regata, 4 gruppi di regatanti molte grandi vecchie glorie, ma tanti semplici uomini che interpretano lo spirito Olimpico. Tra i 40 e gli 82 anni, da 36 nazioni e 5 continenti.
Una cosa da vedere, spero che qui la politica, la russofobia, restino fuori e che vinca lo sport.
Un abbraccio a tutti, e venite a Torbole una grande festa di sport.

Lanfranco Cirillo

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