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Calambrone- Disputata a Calambrone la terza tappa del Calendario Nazionale della Cat A Italia. Vittoria per Marco Gaeti che, nonostante il poco allenamento, ha saputo mettere in riga i 29 equipaggi iscritti alla regata.
Accanto al buon successo di partecipazione, si è registrato il completamento del programma delle sei prove previste. Ciò nonostante le previsioni meteo della vigilia preannunciassero per la Toscana probabilità di temporali e colpi di vento, specie per il 1° Maggio. Grande quindi la soddisfazione degli organizzatori del Circolo Centro Velico Sunset per la manifestazione perfettamente riuscita, in realtà un appuntamento fisso del Calendario Agonistico Nazionale della Cat A Italia.

I premiati a Calambrone
I premiati a Calambrone

Le condizioni meteo-marine sono state caratterizzate da venti medio leggeri con intensità attorno ai 4m/s. Boline quindi a mezzo trapezio e lati di poppa seduti in barca, e, nelle migliori condizioni, all’australiana. Vento regolare in intensità e direzione per tutto il primo giorno. Situazione cambiata nel secondo, con un Maestrale rafficato e non perfettamente disteso sul campo di regata, che ha messo in difficoltà più di un equipaggio. Sempre perfetti invece il posizionamento delle boe e la durata delle regate grazie ad un attento Comitato di Regata ottimamente diretto dal suo presidente, Andrea Bimbi da Rosignano.

Dunque, successo finale per il Presidente della Cat A Italia Marco Gaeti, dell’Associazione Velica Bracciano, che, con un margine di soli due punti ed un determinante primo posto nell’ultima prova, ha infine prevalso sul secondo classificato, Marco Radman del Centro Velico Sunset. Terzo classificato Pasquale Delogu, anche lui del Centro Velico Sunset. Subito fuori dal podio alcuni habitué della parte alta della classifica come Giuseppe Colombo ed Alberto Farnesi, rispettivamente quarto e quinto classificati, seguiti da Alessandro Rosi, Michele Patellli, Luca Micolitti, Daniel Pascucci e Vittorio Santerini per le prime dieci posizioni. Da registrare il testa a testa fra le due uniche atlete della compagine che ha portato Paola Longhi dell’Unione Velica Maccagno ad un onorevole 13° posto assoluto, prevalendo così su Francesca Pierobon, del Centro Velico Sunset, che invece ha terminato al 19° posto.

Dal punto di vista a tecnico è interessante notare che nelle prime tre posizioni sono state tutte occupate da barche “non volanti”, evidentemente le più veloci nelle condizioni incontrate a Calabrone. La prima barca con iper-sostentamento idrodinamico è stata quella di Giuseppe Colombo, quarto classificato con uno Zero Bimare modificato per ospitare derive DNA e timoni Scheurer: una soluzione ibrida assai riuscita dal punto di vista prestazionale. Da segnalare inoltre il debutto assoluto del nuovo Carbon Lab portato in acqua dal riccionese Mirco Mazzini che ha terminato a un non completamente soddisfacente 16° posto.

Il prossimo appuntamento nazionale del calendario agonistico della Classe è dal 14 al 16 maggio a Maccagno, sul Lago Maggiore, per il Campionato Svizzero organizzato dall’Unione Velica Maccagno.

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