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Città del Messico- Vela oceanica in lutto per la scomparsa di Ramòn Carlin, lo storico primo vincitore della Whitbread Round the World Race. Carlìn è morto a Città del Messico all’età di 92 anni. La sua impresa con il Sayula II, uno Swan 65 ketch, nella prima edizione della Whitbread (1973-74) sorprese non poco lo yachting internazionale, per il quale Carlìn era praticamente uno sconosciuto e che alla partenza della regata, in Inghilterra, era stato sottovalutato se non deriso.

Ramòn Carlin durante le commemorazioni dei 40 anni della Whitbread/Volvo OR
Ramòn Carlin durante le commemorazioni dei 40 anni della Whitbread/Volvo OR. Foto Roman

Carlìn era anche un self made man negli affari, dove aveva fatto fortura iniziando come venditore porta a porta di pentole e finendo come ricco produttore di lavatrici.

Il Sayula vinse la prima edizione dell’antesignana della Volvo Ocean Race, battendo tutti i favoriti, tra cui il britannico Sir Chay Blyth. Dopo il successo, Carlìn divenne popolarissimo in Messico e fu ricevuto ad Acapulco direttamente dal Presidente del suo Paese. La sua storia è stata anche soggetto di un film, il “The Weekend sailor”, diretto nel 2015 dal messicano Bernardo Arsuaga.

Skipper Ramon Carlin with the crew of Sayula II, celebrating their victory in the first Whitbread Round the World Race 1973-74.
Skipper Ramon Carlin with the crew of Sayula II, celebrating their victory in the first Whitbread Round the World Race 1973-74.

“La differenza per vincere fu data dalla mia barca e dall’equipaggio”, raccontò Carlìn, “Non avevavo avuto tempo per allenarci. Il mio piano era di conoscere l’equipaggio e di insegnarli come portare la barca durante la prima tappa, ma tuttò si mise subito nel mopdo migliore. Ciò che mi spinse era che si trattava di un’avventura, nessuno sapeva come affrontarla. Era la prima volta che qualcuno regatava intorno al mondo con un equipaggio completo e la competizione era reale”.

www.volvooceanrace.com

 

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