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Foto Hainoja

Torbole- Il Finn è stile di vita. Una passione che rappresenta una sfida con se stessi che, una volta entrata dentro il fortunato velista, non lo lascerà più. Ecco la ragione, insieme allo splendido clima che allieta la classe con regata tecnicamente dure e grande stima reciproca a terra, che fa del Finn una barca senza età. Oltre al circuito olimpico, che ha appena concluso la Finn Gold Cup a Gaeta (con l’ottimo quinto posto di Giorgio Poggi), la classe vanta infatti anche la più corposa flotta Master di tutte le classi internazionali.

Foto Hainoja
Foto Hainoja

E infatti, da 40 anni in su, sono centinaia i regatanti arrivati al Circolo Vela Torbole per celebrare il World Master. Finn a perdita d’occhio, da Torbole a Riva passando per Arco. Per l’esattezza 355, provenienti da 32 Paesi, numero che fa del Mondiale Finn Master la regata più numerosa di sempre per il Finn (273 il precedente primato) e per una singola classe a deriva (Optimist a parte). Dagli ex olimpici ai migliori dei circuiti nazionali ai semplici appassionati, il Finn assegnerà i titoli assoluti Master e quelli per classi d’età: lo stesso Master (40-49), Grand Master (50-59), Grand Grand Master (60-69), Legend (70+), categoria questa con ben 33 iscritti, tanto per capire quanto il Finn entri nel dna e non ne esca più, almeno fino a che il fisico lo consente… e anche oltre.

Dopo la practice race organizzata oggi dal CV Torbole, con 255 timonieri che hanno approfittato di una bella Ora sui 16 nodi dopo alcuni giorni di cattivo tempo, le regate iniziano domani con la flotta divisa in due gruppi su due campi di regata, ognuno con due partenze separate. otto le prove previste, con la Medal Race per i primi dieci in programma venerdì.

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Sponsor del Finn World Master è Lanfranco Cirillo, con il suo Fantastica Sailing Team, che nella cerimonia d’inaugurazione, oltre a presentare il vino personalizzato da lui dedicato e offerto ai regatanti, ha detto come “Il Finn non sia solo una barca, ma anche uno stile di vita”.

Favorito numero uno sembra essere Rafa Trujillo, atleta spagnolo che vanta un argento olimpico e una vittoria alla Gold Cup e che è al suo primo World Master. Il campione uiscente è il russo Vladimir Krutskikh.

La practice race di oggi. Foto Hainoja
La practice race di oggi. Foto Hainoja

Nutrita la flotta italiana, che già vanta con la Coppa Italia uno dei circuiti più frequentati. Sono iscritti una quarantina di timonieri, tra cui Enrico Passoni, Marco Buglielli, Walter Riosa, Francesco Cinque, Nicola Menoni, Roberto Benedetti come nomi più attesi. Nella storia del Worl Master Finn gli italiani hanno vinto due volte, con Andrea Menoni e Silvio Santoni.

http://www.finnworldmasters.com

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