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Riva del Garda- La vela a foiling dà spettacolo a Riva del Garda, con la GC32 RIVA CUP, prima tappa del GC32 Racing Tour 2016, che ha visto in acqua olimpionici, skipper di Coppa America, timonieri VIP come Pierre Casiraghi. Meritata vittoria di Franck Cammas su Norauto, che per tutta la manifestazione ha guidato la classifica generale. E’ stato anche realizzato il record di velocità del GC32 con il 39,7 nodi toccato da Team Tilt.

Foto Giolai
Foto Giolai
Day
Norauto, con Franck Cammas vincitore a Riva del Garda

Soddisfazione tra lo staff della Fraglia Vela Riva per essere riusciti ad organizzare per la prima volta al mondo un evento con 9 imbarcazioni foil di 32’ con il bel numero di 19 regate portate a termine in condizioni sempre perfette per il tipo di scafi, che solo con vento superiore agli 8-10 nodi volano sull’acqua, sviluppando le migliori performance di velocità e spettacolarità.

I Team, che essendo alla prima regata della stagione del GC32 Racing Tour, dovevano prendere ancora piena confidenza con il mezzo soprattutto a livello di regolazioni, di giorno in giorno hanno evidenziato miglioramenti, riuscendo soprattutto il terzo giorno ad esprimersi al meglio, ingaggiandosi in prove molto combattute. Non a caso, Cammas, che sui GC32 si allena da tempo (fino quasi a lasciarci una gamba…) in preparazione alla prossima America’s Cup, ha prevalso con prove sempre consistenti.

Tutti i Team hanno superato la punta di 35 nodi di velocità ma l’impressione è che il record di classe realizzato da Team Tilt in 39,7 nodi, non resterà a lungo, considerati i miglioramenti di assetto e performance realizzati in soli 3 giorni di regata.

Sicuramente il più esperto e regolare si è dimostrato Franck Cammas, attuale skipper della sfida francese alla 35^ Coppa America e (vincitore di una Volvo Ocean Race oltre che della Transat Jacques-Vabre, Route du Rhum, Solitarie du Figaro), tornato da poco a regatare dopo un grave infortunio accaduto in allenamento lo scorso autunno: Cammas, contrariamente agli altri Team, non ha mai subito un danno, un’avaria, mantenendo risultati parziali quasi sempre entro i primi 3, a parte un quinto. Lo svizzero Team Tilt, allenato dall’italiano Pietro Sibello ex olimpico del 49er, con alla tattica l’australiano Glenn Ashby (argento olimpico a Pechino sul catamarano Tornado, più volte campione del mondo Classe A, Tornado e Formula 18 e attuale skipper  nella sfida di Coppa America di Emirates Team New Zealand) da subito si è dimostrato il diretto avversario di Cammas, ma il problema al foil successo nella decima regata e il successivo “do not start” per avere il tempo di riparare il danno, ha compromesso la lotta con Norauto, considerato che nell’ultima giornata si è disputata una sola regata per il successivo calo di vento causato dalla pioggia.

Molti gli apprezzamenti espressi dal campione australiano Ashby:”Questa regata è stata un perfetto mix di lavoro e piacere, con ben 19 regate foil disputate e un eccezionale lago di Garda, che anche con il brutto tempo oggi ci ha permesso di fare una regata con 14-15 nodi”. Terzo posto per Armin Strom Sailing Team, il nuovo scafo del Presidente della classe GC32 Flavio Marazzi, che ha mantenuto sempre una buona media di risultati. Malizia Yacht Club de Monaco, che dopo la scuffia del secondo giorno – ottimamente gestita da Pierre Casiraghi per evitare la collisione con un avversario – aveva piazzato una bella vittoria e un terzo parziale, non è riuscita a mantenere il ritmo per recuperare le posizioni perse per riparare il foil.

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