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Genova- Va a Pendragon VI e Stupeficium 3 l’edizione 2016 della Regata degli Isolotti organizzata dallo Yacht Club Italiano. Con 22h 12′ e 16” il prototipo da 70 piedi di Nicola Paoleschi è davanti a tutti in tempo reale e si aggiudica la Coppa degli Isolotti, precedendo il Vismara Mills 62 RC SuperNikka di Roberto Lacorte (22h 21′ e 53”), che però vince in handicap IRC, e Stupeficium 3 (22h 50′ e 4”), il prototipo di Maria De Leo che conquista il Trofeo Achille e Giulia Boroli, riservato allo yacht con il miglior piazzamento nella categoria più numerosa tra IRC e ORC.

Pendragon in bonaccia. Foto Taccola
Pendragon e SuperNikka in bonaccia. Foto Taccola

Tra gli IRC, sul podio dietro SuperNikka e Pendragon VI si piazza il J109 di Daniele Fogli (El Chico). Nella classe ORC Stupeficium 3 precede il Sunfast 37 di Fabio Costa – Zenasails (Musa) e l’Elan 40 di Marco Tafi (Mokasirs-Magia).

Organizzata dallo Yacht Club Italiano e dallo Yacht Club Livorno con la partnership di Celadrin e GeoSails, la regata ha visto la partecipazione di 18 barche che si sono date battaglia lungo un percorso di 102 miglia con partenza a Genova alle 19.00 di venerdì 27, passaggio all’isola del Tino e alla Gorgona e arrivo a Livorno.

Vento debole e mare calmo lungo tutto il percorso hanno segnato una regata che ha visto arrivare in porto le prime 3 barche intorno alle 17.00 di sabato 28. Il resto del gruppo ha tagliato il traguardo nel corso della nottata, dopo essere rimasto praticamente fermo diverse ore nel tratto di mare che divide l’isola del Tino dalla Gorgona. Nonostante le condizioni non propriamente ideali per la disputa di una manifestazione velica, la Regata degli Isolotti è stata un test importante per le barche che il 2 giugno partiranno per la 151 Miglia – Trofeo Celadrin. Le due regate faranno infatti parte di una speciale classifica combinata.

Tornata per la terza volta nella sua nuova veste, la Regata degli Isolotti conferma il grande fascino di una manifestazione che riprende una classica della vela d’altura, organizzata già negli anni Settanta.

www.isolotti.com

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