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La nostra visuale dalla terrazza dell'Hotel Le Sube. Foto Giuffrè

Aggiornamento- In previsione del Libeccio forte in arrivo per la seconda parte della regata, il Comitato ha deciso di togliere il passaggio dalle Formigues, accorciando quindi la regata di qualche miglio.

Saint Tropez, Francia- E’ un cielo azzurro intenso da Mistral quello che ci ha accolto a Saint Tropez al tramonto, in questa giornata di vigilia: alle ore 12 del 15 giugno prenderà il via da questa splendida baia in Costa Azzurra la Giraglia Rolex Cup 2016, su percorso Saint Tropez-La Formigue-Giraglia-Genova, con una flotta di 269 imbarcazioni.

La nostra visuale dalla terrazza dell'Hotel Le Sube. Foto Giuffrè
La nostra visuale dalla terrazza dell’Hotel Le Sube. Foto Giuffrè
 La Giraglia Rolex Cup è organizzata dallo Yacht Club Italiano, con la collaborazione dello Yacht Club de France, della Société Nautique de St. Tropez, dello Yacht Club Sanremo e con la partnership di Rolex.

L’atmosfera è quella tipica della vigilia delle grandi occasioni: gli equipaggi curano gli ultimi dettagli, si studia la meteo, si prepara la cambusa e si verificano le attrezzature di sicurezza.

La vigilia in banchina a Saint Tropez. Foto Giuffrè
La vigilia in banchina a Saint Tropez. Foto Giuffrè

Il tutto però nella cornice di Saint Tropez, con i suoi bar del porto colmi di gente, le ragazze che ballano a piedi nudi e quell’atmosfera chic-glamour che contraddistingue questo incantato angolo di Costa Azzurra.

Il crew party in riva al mare. Foto Giuffrè
Il crew party in riva al mare. Foto Giuffrè

Smaltiti i festeggiamenti del crew party è però tempo di pensare alla regata e alle sue 240 miglia di percorso che anche quest’anno saranno tatticamente molto complesse. Potrebbe essere una Giraglia veloce, quanto è difficile prevederlo con esattezza, ma possiamo dire con sufficiente sicurezza che non sarà una regata da record. Il Mistral intenso di questi giorni è in attenuazione e rotazione, una situazione ancora difficile da decifrare che sta impegnando in lunghe riflessioni i navigatori.

Del meteo abbiamo parlato con Michele Malandra, navigatore dell’X41 Lisa di Giovanni Di Vincenzo in piena lotta per il titolo Italiano Offshore: ” Ci aspettiamo una partenza con circa 15 nodi, la tendenza è da sud anche se fino alle Formigue ci aspettiamo di sentirlo molto più come ovest-sudovest per effetto del Mistral. Girata La Formigue ci sarà una prima tratta a buona velocità, poi inizia una fase di transizione che potrebbe durare circa 6 ore. E’ il passaggio definitivo dal Mistral a un regime da sud intenso che si accenderà inizialmente a est della Corsica, diventando via via sempre più forte, e in rotazione a sudovest, in avvicinamento alla costa ligure”.

Fino alle ultime luci del tramonto si lavora a bordo per gli ultimi dettagli. Foto Giuffrè
Fino alle ultime luci del tramonto si lavora a bordo per gli ultimi dettagli. Foto Giuffrè

Tra gli equipaggi c’è poi chi la fa con uno spirito leggermente diverso, soprattutto per godersi le emozioni di una bella navigazione con ampi tratti d’altura in un mare dal grande fascino. E’ il caso di Francesco Piras e della moglie Giulia Bosco, armatori del Vallicelli 65 Ilhasolteira ex Nastro Azzurro:

L'equipaggio del Vallicelli 65. Foto Giuffrè
L’equipaggio del Vallicelli 65. Foto Giuffrè

“Facciamo la Giraglia perché ci da la possibilità di fare navigazione d’altura in una zona che conosciamo già bene, in un mare bellissimo. Non è una regata impegnativa come la Middle Sea Race, ma può esere comunque molto complicata e in condizioni dure, va preparata bene. E’ una regata dal grande fascino, ci fa molto piacere essere qui e poi la partenza da Saint Tropez è veramente speciale”.

Con un altro punto di vista Stefano Chiarotti del Sun Fast 3600 Lunatika, in coppia nella X2 con Ruggero Bellucci, anche questa barca impegnata nei piani alti del Campionato Italiano Offshore: “Non potevamo non essere qui. L’anno scorso abbiamo fatto una grandissima Giraglia e vogliamo assolutamente ripeterci. Se punti a fare bene al Campionato Italiano Offshore non puoi saltare la Giraglia, con la quantità di barche iscritte che ci sono è un gran bottino di punti. Speravamo, per le caratteristiche della barca, di avere un po’ più di andature portanti ma sembra sarà così solo a tratti. Fisicamente sono arrivato un po’ stanco, ma siamo carichi e pronti a combattere”.

Tra i partecipanti occhi puntati sul velocissimo Maxi 72 Jethou di Peter Ogden, il Baltic 78 Lupa of London, il VOR 70 SFS di Lionel Pean, il Cookson 50 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, il Vismara Mills 62 Supernikka di Roberto Lacorte, il Contest 72 PH3 di Austin Van’t Wout e il Farr 70 Atalanta II di Carlo Puri Negri.

Il Vismara 62 Suoernikka di La Corte. Foto Giuffrè
Il Vismara 62 SuperNikka di La Corte. Foto Giuffrè

Saranno in regata anche tre meravigliose barche classiche: il 15 Metri S.I Mariska (costruita nel 1908), lo schooner di 26 metri Lelantina (progettata e costruita nel 1937) e Moonbeam of Fife, lunga 30 metri e costruita nel 1903.

Il Farr 70 Atalanta II
Il Farr 70 Atalanta II di Carlo Puri Negri. Foto Giuffrè

Alla regata d’altura si potrà correre anche in solitario – è la Giraglia Rolex Cup Solo, a cui sono iscritte 11 imbarcazioni – e potranno inoltre partecipare equipaggi composti da due persone: sono 17 gli iscritti alla Giraglia Rolex Cup per due.

Per la prima volta saranno inoltre in regata i Mini 6.50: sono 10 gli iscritti, tra cui Alberto Bona a bordo di Promostudi La Spezia, Andrea Pendibene su Pegaso ed Ernesto Moresino su Bea.

La regata potrà essere seguita in tempo reale sul sito www.yci.it nella sezione dedicata al “tracking live” della Giraglia Rolex Cup: sarà possibile vedere la posizione dei partecipanti e consultare le condizioni meteo.

Sono terminate intanto le regate costiere della Giraglia Rolex Cup: la prova di oggi ha preso il via alle 11 e 10 per il Gruppo 0, alle 11 e 18 per il Gruppo A e alle 11 e 28 per il Gruppo B con un mistral tra i 15 e i 18 nodi.
Le imbarcazioni più grandi del Gruppo 0 hanno regatato su un percorso lungo 30 miglia, mentre la flotta del Gruppo A e B si è affrontata su un percorso di 21 miglia.
Il Baltic 78 Lupa of London ha vinto la regata in tempo compensato nel Gruppo 0, il TP 52 Team Vision Future di Jean Jacques Chaubard si è affermato nel Gruppo IRC A, il Sun Fast 3200 Epsilon di Jean Rameil nel Gruppo IRC B, Southern Star di Luigi Cimolai nel Gruppo ORC 0, Freya di Luca Celeghini nel Gruppo ORC A e Aria di Burrasca di Franco Salmoiraghi  nel Gruppo ORC B.

La premiazione delle tre regate costiere si è svolta alle 19 in Place de la Mairie:
Wallyno di Benoit de Froidmont – primo classificato Gruppo IRC 0, si aggiudica anche il Trofeo Ville de Saint Tropez
Team Vision Future di Jean Jacques Chaubard – primo classificato Gruppo IRC A
Easy di Jean Marie Vidal – primo classificato Gruppo IRC B
Southern Star di Luigi Cimolai – primo classificato Gruppo ORC 0
Samantaga di Philippe Moortgat – primo classificato Gruppo ORC A
Aria di Burrasca di Franco Salmoiraghi  – primo classificato Gruppo ORC B
Saranno premiati i primi tre classificati di ogni gruppo.

Sono stati inoltre premiati i primi classificati overall delle regate Marsiglia – Saint Tropez e Sanremo – Saint Tropez.
Per la Marsiglia – Saint Tropez Figolu di Michel De Bressy è prima nella classifica IRC e si aggiudica inoltre il Trofeo CNTL. Mirabelle di Nikolay Drozdov è prima tra gli ORC.
Per la Sanremo – Saint Tropez Tarka di Nicolas Groux è in testa alla classifica IRC e Mariel di Federico Massari è prima nella classifica ORC (si aggiudica anche il Trofeo Gavagnin).

 

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