SHARE

Rio de Janeriro, Brasile- Lo Stato di Rio de Janeiro ha dichiarato formalmente uno “Stato d’emergenza finanziario” a soli 50 giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici 2016, previsti nella città carioca dal 5 al 21 agosto prossimi. La notizia, riportata da tutti i maggiori media internazionali, sta suscitando scalpore, in quanto, secondo le dichiarazioni di Francisco Dornelles, governatore ad interim dello Stato di Rio (il Brasile è una Repubblica federale, Ndr), “La seria crisi economica potrebbe impedire allo Stato di Rio di onorare gli impegni presi”.

Vista su Rio e la Baia di Guanabara. Foto Getty Images
Vista su Rio e la Baia di Guanabara. Foto Getty Images

D’altra parte Rio ha anche precisato che saranno garantiti i servizi pubblici essenziali dirante i Giochi, ma senza fornire dettagli sulle organizzazioni.

Dornelles ha parlato anche di “Stato di pubblica calamità”, che potrebbe portare a un “totale collasso nei servizi pubblici, nella sicurezza, salute ed educazionbe”. Le dichiarazioni evidentemente fanno anche parte delle trattative con il Governo federale di Brasilia, che dovrebbe assicurare i fondi nonostante la grave crisi economico-sociale in cui versa il gigante sudamericano.

Una situazione non certo positiva per quanti si apprestano, tra atleti, tecnici e spettatori, a raggiungere Rio per i Giochi Olimpici. Il numero di visitatori è stimato in 500.000. Per la vela, che già sconta i gravi problemi di inquinamento e di poco vento della Baia di Guanaraba, che potrebbe anche pregiudicare la sua immagine agli occhi della comunità sportiva internazionale, si tratta di uno scenario non trascurabile. A questo punto lascia perplessi la scelta di far diusputare la Regata Olimpica a Rio, quando il Brasile vanta a Buzios uno dei migliori e più spettacolari campi di regata al mondo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here