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Malcesine- Finalmente disponibili, grazie alla pagina Facebook di LX Sailing, le immagini del terribile incidente occorso venerdì scorso a Malcesine durante il GC32 Racing Tour ospite della Foiling Week. Come si vede il GC32 timonato da Pierre Casiraghi cambia repentinamente rotta a 22 nodi di velocità, puggiando per seguire una raffica, investendo in pieno il gommone dei fotografi, dove tra gli altri si trovava Carlo Borlenghi.

Solo il caso, con Borlenghi che ha fatto appena in tempo a “tuffarsi” sul pagliolato del gommone, ha evitato una situazione drammatica e gravi lesioni.

Come già riportato domenica la Fraglia Vela Malcesine e il GC32 Racing Circuit hanno preferito non regatare domenica (sabato si era svolta una long distance) data l’incertezza di garantire la sicurezza in modo perlomeno sufficiente. Ciò su impulso anche della Polizia, che era stata chiamata dai responsabili dei GC32 e presente in forze a Malcesine per delimitare lo specchio acqueo.

Va detto, però, che la concomitanza con le manovre dei molti Moth o foiling vari presenti a Malcesine e il consueto “tutto esaurito” velico dei week end estivi gardesani, aveva riempito oltre modo l’area di regata e le distanze di sicurezza, indispensabili con foiling cat come i GC32 capaci di navigare fino a 30 nodi con rapide accelerazioni, non sempre erano state rispettate.

Altra considerazione riguarda il livello dei timonieri, che alla fine hanno in mano “attrezzi” di enorme potenza. Abbiamo avuto l’opportunità di navigare sul GC32 Norauto di Franck Cammas, osservando che solo equipaggi di alto livello possono portare in controllo queste barche, assai spettacolari e fisiche ma anche potenti e potenzialmente rischiose. Non si tratta, quindi, di una barca per owner-driver, non lo può essere in senso assoluto. Affidare a timonieri non professionisti, pur circondati da trimmer e randisti pro, tale potenza e rapidità di esecuzione pare azzardato. Al timone di Malizia c’era Pierre Casiraghi, che timoniere professionista non è.

La sua puggiata, per scendere con la raffica, è evidente. Il cambio di direzione non dà il tempo al gommone di spostarsi né sarebbe stato possibile farlo vista la velocità sui 20 nodi del foiling cat. E’ evidente come regole di separazione e delimitazioni dei campi di regata siano indispensabili ma aumentino anche la quantità di mezzi coinvolti e relativi mezzi per gli organizzatori.

 

2 COMMENTS

  1. Mi sembra normale che un timoniere puggi per seguire una raffica…..più che normale.
    Ciò che non va bene è avere gommoni per la stampa affidati a “autisti” dilettanti.

    • Grazie Gigio dell’intervento. Siamo d0’accordo ma quello che volevamo segnalare è che i tempi di reazione e la capacità di anticipazione a 360 gradi di un timoniere non professionista sono diversi da quelli di un pro. Per i gommoni media siamo d’accordo con te che devono sempre essere affidati a ex velisti che conoscano i movimenti e i comportamenti delle barche cher stanno regatando, nel caso dei GC32 i tempi di reazione sono strettissimi, ragione per cui occorreranno delle zone di esclusione ben delimitate e a Malcesine, da quello che ho potuto vedere personalmente, c’era molta libertà d’azione, anche troppa. Un saluto

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