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Alghero– Prosegue la Round Sardinia Race. Oggi tappa lunga (110 miglia) da Porto Rotondo ad Alghero. Tappa anche impegnativa, perché prevede il superamento delle Bocche di Bonifacio, non sempre clementi e “tranquille”.
Andrea Mura, alle 16 di oggi pomeriggio, segnalava 20 nodi di vento e mare formato con 2 metri di onda. Condizioni certamente probanti per una veleggiata non competitiva come la Round Sardinia Race.
Per ora non si segnalano ulteriori rotture, problemi e rotture, dopo quelle di DHL Sailing Team.

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Mura ha scelto di passare a nord, molto vicino alla Corsica, puntando sulla rotazione del vento da nord ovest che lo dovrà spingere a tutta forza verso Alghero. Il resto della flotta ha optato per una rotta più conservativa, navigando molto sottocosta. Il tempo previsto di arrivo all’Asinara è il tramonto per Mura, a seguire le altre barche. L’ordine di arrivo sarà ufficializzato in nottata.

Ricordiamo che Mura è “fuori concorso” ma che in genere lo spirito di questa regata è non competitivo, ma volto a promuovere la vela e il turismo nautico in Sardegna.
Varie le altre tematiche che l’evento ha sviluppato, quella dell’inclusione con la partecipazione dei ragazzi di Tex (colpiti da provvedimenti penali e ora in reintegro), i ragazzi colpiti da spina bifida della Vela Solidale ed anche il tema della salvaguardia dei nostri mari. Gli equipaggi della RSR 2016 nella tappa Porto Rotondo-Alghero sono ideali ambasciatori della Biodiversità e parteciperanno alla raccolta dei dati sulla presenza dei mammiferi marini nella parte meridionale del Santuario Pelagos insieme ai ricercatori del CRiMM onlus (Centro Ricerca Mammiferi Marini) che ormai da diversi anni utilizzano una barca a vela per l’attività di ricerca.
Questa iniziativa denominata Trofeo Occhio alle Pinne premierà non l’equipaggio più veloce, ma quello più attento alle pinne dei cetacei, ovvero che farà più avvistamenti documentati lungo la rotta Porto Rotondo Alghero.

Prima della partenza della tappa Porto Rotondo Alghero gli equipaggi hanno partecipato al briefing tenuto dai ricercatori del CRiMM onlus sulla biodiversità con il focus sui cetacei che popolano il Santuario Pelagos. Per ciascuna specie sono state fornite informazioni sulla biologia e sul riconoscimento e sono state fornite delle schede di avvistamento da compilare ogni qualvolta si incontreranno sulla rotta dei cetacei

La promozione della Sardegna attraverso la vela avviene quindi attraverso un contributo concreto per la conoscenza della biodiversità del mar Mediterraneo con la duplice funzione di accrescere la consapevolezza dei velisti verso i cetacei e contribuire con immagini e filmati all’opera di divulgazione verso il grande pubblico.

Ad Alghero, da domani via alla Ichnusa Sailing kermesse nella sua versione locale “catalana”.

www.roundsardiniarace.it

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