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Aggiornameno Kim Andersen, danese, 59 anni, è il nuovo presidente della vela mondiale. Andersen ha sconfitto al ballottaggio Carlo Croce per 52 voti a 46. Gli undici voti che al primo turno erano andati a Paul Henderson sono evidentemente andati in gran parte a Kim Andersen.

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Nonostante il tentativo di recupero degli ultimi giorni, con un forte impatto mediatico della Annual Conference di Barcellona e la mossa di lasciare inalterate le classi olimpiche per il 2020, Carlo Croce viene sconfitto e non pare una sorpresa per le dichiarazioni contrarie sulla governance e la trasparenza (assai polemiche quelle di Henderson, più pacate ma non meno decise quelle di Andersen) dei due candidati alternativi.

Kim Andersen durante il discorso di investitura
Kim Andersen durante il discorso di investitura

Carlo Croce lascia quindi la presidenza della vela mondiale dopo un solo quadriennio.

Tra i sette vice presidenti eletti da segnalare la presenza di Torben Grael. Con lui sono stati eletti Gary Jobson (USA), Quanhai Li (CHN), W Scott Perry (URU), Nadine Stegenwalner (GER), Ana Sànchez (ESP) e Jan Dawson (NZL).

L’Assemblea Generale ha anche confermato che le dieci classi olimpiche saranno confermate per Tokyo 2020 e che un’undicesima medaglia sarà richiesta al CIO insieme a un evento dimostrativo. Il Meeting 2017 si svolgerà a Rivera Nayarit, Messico.

Barcellona, Spagna- Segui qui la diretta da Barcellona (9:30-13:30 CET) dell’Assemblea Generale elettiva di World Sailing, che deciderà domenica 13 novembre il nuovo presidente della federvela mondiale tra i tre candidati: il presidente uscente Carlo Croce, il danese Kim Andersen e il canadese Paul Henderson.

Aggiornamento Nella prima votazione nessuno dei tre candidati ha raggiunto il 50 per cento dei voti necessario per essere eletto. Si procede quindi al ballottaggio tra Carlo Croce e Kim Andersen. Paul Henderson, terzo dei votati, è stato eliminato.

Ieri, nel secondo giorno di lavori del Council, tra le altre submission, sono state approvate quelle riguardanti il formato delle regate finali di alcune classi a Tokyo 2020. Il 49er e gli FV disputeranno più prove bolina-poppa su percorso ridotto sul Theatre Style Racing, ovvero uno spazio delimitato d’acqua. I Nacra 17 useranno per la prova finale il percorso già in uso in America’s Cup, ovvero partenza al lasco stretto, poppa, bolina, poppa e arrivo al traverso.

Approvata anche la “road map” per raggiungere la completa Equity Gender dal 2020, ovvero la parità uomo/donna al 50 per cento tra i velisti olimpici. Per farlo si agirà sul numero degli atleti ammessi per ogni singola classe.

Approvata anche la submission dell’Oceanic e Offshore Committee di disputare dal 2018 un Campionato del Mondo a rating combinato con IRC e ORC oltyre che un Mondiale di Team.

Per quanto riguarda il kitesurf è stato firmato oggi un meorandum tra International Kiteboarding Association (IKA) e la Global Kitesports Association (GKA) che regola i rapporti degli eventi kitesurf.

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