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Tristan da Cunha, Atlantico del Sud – Vincent Riou abbandona il Vendée Globe. Una bruttissima notizia sconvolge la regata, PRB ha urtato un oggetto fluttuante non identificato riportando danni importanti alla chiglia.

Vincent Riou
Vincent Riou

La regata perde un grande skipper, autore di una discesa in Atlantico perfetta tenendo testa ai foiler con un’IMOCA di penultima generazione . Vincent Riou, Vincent “Le Terrible”, vincitore del 2004-2005 esce così di scena, oggi come quattro anni fa al quattordicesimo giorno di corsa e ancora una volta per una collisione con un oggetto. Una beffa per lui e il suo team.

“La notte tra domenica e lunedì ho sentito una piccola collisione al bulbo, la chiglia è andata in risonanza e ha iniziato a vibrare ma sul momento ha smesso. Non ci ho fatto molto caso, delle piccole collisioni sulla chiglia sono normali in un giro del mondo. Verso la fine della notte ho iniziato a sentire degli scricchiolii nella zona intorno alla chiglia. Dei rumori già sentiti, delle piccole frizioni del carbonio tra lo scafo e la chiglia. Pensavo non fosse molto grave, ma il rumore è andato crescendo e allora ho iniziato a pormi delle domande. Pensavo comunque che il rumore si sarebbe attenuato. Dopo circa 24h ho iniziato a sentire dei rumori metallici e ho capito che il cuscinetto ra chiglia e scafo era andato. Ne ho avuto la conferma stamattina quando il meteo è migliorato e ho potuto costatare che la chiglia si muove. QUesto attrito sul breve termine non crea problemi, i pezzi sono sovradimensionati, ma sul lungo periodo potrebbe portare a danni più gravi”.

Non so cosa pensare, credevamo di avere scacciato via i demoni e invece al 14mo giorno di corsa arriva lo stesso incidente di quattro anni fa”.

Vincent Riou farà probabilmente rotta su Città del Capo per gli interventi del caso.

Nel frattempo in testa alla regata Alex Thomson, ormai giunto ai 39° Sud, torna a guadagnare qualche miglio grazie al suo posizionamento più a sud che gli consente in queste ore di navigare ancora con il fronte mentre i suoi avversari diretti, Sebastien Josse e Armel Le Cleac’h, rispettivamente a 94 e 97 miglia, hanno già qualche nodo di vento in meno dell’inglese.

1 COMMENT

  1. Mi dispiace un sacco. Un grand navigatore, e bravissimo. Speriamo che arriva in porto sensa altre gravi danni. In bocca al lupo.

    jf

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