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Parigi – Un tempo era uno dei saloni centrali della nautica mondiale, oggi i cantieri sembrano preferire altri lidi al Salone di Parigi, dal 3 all’11 dicembre, e la presenza non francese sembra essere diminuita in maniera significativa.

L'edizione 2014 del Salone di Parigi
L’edizione 2015 del Salone di Parigi

Il primo dato è che non sarà presente alcun cantiere italiano per la vela, le aziende tricolore sembrano infatti puntare decise verso Duesseldorf, diventato stagione dopo stagione sempre più un salone di riferimento e antagonista vincente di Parigi.

Non mancheranno i colossi francese del settore, sia per i monoscafi che per i multiscafi. Beneteau, Jeanneau, Dufour non possono ovviamente mancare l’appuntamento con il mercato francese ed esporranno tutta la loro gamma con gli ultimi modelli di punta. Non passerà quindi inosservato il nuovo Oceanis Yacht, il 19 metri di casa Beneteau che segna l’esordio del cantiere su un segmento così alto e che potenzialmente rappresenta una delle poche attrattive della vela al Salone di Parigi.

Ci saranno gli interessanti modelli RM di Fora Marine, barche che in Francia hanno molto successo, così come gli interessanti e performanti JPK.

Scorrendo la lista degli espositori non si può non notare che Hanse Group, ad oggi uno dei cantieri europeo più in salute, sarà presente solo con i modelli Hanse 315, Dehler 34, e Dehler 42. C’è di più, Bavaria sarà a Parigi solo con la gamma dei catamarani Nautitech. Da segnalare anche la mancata presenza ufficiale di XYachts, che avrà al Salone di Parigi solo l’importatore per la Francia.

Assenze eccellenti quindi, per un Salone che in un paese come la Francia dovrebbe avere nel settore della vela uno dei suoi massimi punti di forza, così come del resto è stato in passato.

Un Salone che senza dubbio appare in sofferenza quanto meno sui numeri degli espositori che sembrano nettamente minori anche rispetto al nostro salone di Genova. Cannes e Duesseldorf soprattutto (per una questione temporale) hanno eroso la posizione di Parigi, ma forse è anche la crisi economica a non essere del tutto ale spalle.

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